ATTUALITÀ - 01 marzo 2026, 17:32

Iscrizioni anno scolastico 2026/2027, Marra Cgil - Flc: "Serve una riflessione sull'assetto socio-economico di questa provincia"

Per Marra preoccupa piuttosto il calo generalizzato degli iscritti alla primaria

Iscrizioni anno scolastico 2026/2027, Marra Cgil - Flc: "Serve una riflessione sull'assetto socio-economico di questa provincia"

In questi giorni si sono chiuse le iscrizioni al nuovo anno scolastico, 2026/2027 e si aprono le riflessioni. 

"L'atteso aumento degli iscritti alle superiori dovuto quest'anno alla crescita dei licenziati dalle medie (ca. 60 unità in più), sostanzialmente non si è visto - commenta Alessandro Marra  responsabile scuola per la CGIL-FLC  - . Questo vuol dire che alcune famiglie non hanno iscritto più i propri figli nelle scuole biellesi probabilmente perché migreranno altrove e questo conferma il trend degli ultimi 5 anni che vede lo svuotamento progressivo e inesorabile di questa provincia".

L'aumento degli iscritti al Gae e al Bona segue il trend degli ultimi anni per il sindacalista che sostiene che forse più che alla tipologia di studi è legato alla tipologia di scuola. "Poco significativo l'aumento degli iscritti all'ITIS che rimane sotto la soglia della serie storica recente dei 300 iscritti - continua Marra - . Lo spostamento di questi numeri tra istituti segue una serie di corsi e ricorsi storici che vi è sempre stata e non deve meravigliare e preoccupare se non quando ci sono degli scollamenti eccessivi che portano inevitabilmente a dei soprannumerari ovvero a dei perdenti posto, in un istituto senza che un altro ne guadagni di posti".

Per Marra preoccupa piuttosto il calo generalizzato degli iscritti alla primaria, in parte dovuto all'effetto della scarsa natalità negli anni del Covid. "Questo fatto - sostiene - creerà altri problemi di perdenti posto e un "vuoto" nelle sezioni dei vari comprensivi che non sarà colmato e probabilmente questo vuoto è rafforzato proprio dal depauperamento demografico. In sostanza va avviata una riflessione più approfondita e seria sull'assetto socio-economico di questa provincia".

s.zo.