CULTURA E SPETTACOLI - 25 febbraio 2026, 16:30

Straordinario successo sulle tracce degli Avogadro di Cerrione FOTO

Boom di adesioni per l’evento ideato da Claudia Ghiraldello e promosso dal Centro Culturale di Cerrione.

Da destra Simone Cantono, Claudia Ghiraldello e i falconieri Francesca, Luigi e Daniele

Grande presenza di pubblico, oltre 150 persone, a Cerrione nel pomeriggio di domenica 22 febbraio per l’evento organizzato dal Centro Culturale “Conti Avogadro di Cerrione” e ideato dalla dottoressa Claudia Ghiraldello.

In apertura agli intervenuti è stato fatto omaggio di una cartolina recante da un lato una raffigurazione dello stemma Avogadro di Cerrione nelle sue fasce di rosso e di oro e dall’altro una mappa dell’itinerario proposto. Questo si è sviluppato, con una conferenza itinerante della Ghiraldello, a partire dalla chiesa parrocchiale che come impianto risale al XIV-XV secolo. All’interno è stato possibile visionare molti beni storico-artistici, tra i quali gli affreschi della cappella che ora funge da battistero, l’altare di San Giacomo, quello della Madonna del Rosario, nonché le due sacrestie che, restaurate negli anni 2006-2007, hanno permesso il recupero dell’antica decorazione. In una di queste sacrestie ha suscitato molto interesse l’infilata dipinta di ritratti di sacerdoti che ressero la parrocchia cerrionese, alcuni dei quali appartennero proprio alla casata Avogadro. Anche il catino absidale sottoposto a restauro ha fatto rinvenire sotto una posteriore decorazione notevoli dipinti che sono stati illustrati dalla dottoressa sia nel significato sia nell’artefice da lei identificato in Boniforte Oldoni qui attivo nel 1573.

A seguire si è visitata la casa che è proprietà di Marco Testa, dimora che conserva un interessante affresco raffigurante Santa Dorotea dalla stessa Ghiraldello già attribuito alla mano di Gaspare da Ponderano e riferito agli Avogadro per la presenza, poi perdutasi, di uno stemma di questa casata in corrispondenza del dipinto stesso.

Giunti a casa Maffeo, in corso di recupero e appartenuta un tempo alla famiglia Avogadro come scoperto dalla stessa Ghiraldello durante le sue ricerche, è stato possibile ammirare il salone d’onore decorato sulla porzione superiore delle pareti da una fascia mostrante scene allegoriche e sulla cappa del camino da un magnifico stemma della casata. Proprio in questo salone, in cui per l’occasione è stato ricreato un arredamento d’epoca, è stato emozionante incontrare, impersonato dall’attore Simone Cantono, l’antico proprietario, nientemeno che Giovanni Pietro Avogadro di Cerrione il quale, nato l’11 giugno 1776, ebbe vita tormentata secondo quanto rintracciato dalla stessa Ghiraldello nelle carte d’archivio. Cantono, apparendo improvvisamente sulla porta della dimora, ha tenuto un monologo che, ideato dalla studiosa, ha visibilmente emozionato il pubblico.

Da ultimo i partecipanti hanno raggiunto la sede del Centro Culturale presso Tenuta Castello dove hanno potuto vedere le vestigia dell’antico castello le cui origini risalgono ai secoli X-XI e apprenderne gli sviluppi storici. Le varie tappe sono state scandite dai rapaci dell’Associazione “Il mondo nelle ali” che, grazie ai falconieri Daniele, Luigi e Francesca, si sono esibiti in intriganti giochi di volo. Presenti tra il pubblico la Vicepresidente della Provincia di Biella Elisa Pollero e, in rappresentanza del Comune di Cerrione, la Vicesindaco Anna Maria Zerbola e l’Assessore Simone Givonetti.

Redazione