A venticinque anni dal rogo che il 9 gennaio 2001 sconvolse Vigliano Biellese, la comunità si è ritrovata oggi nel giardino del Teatro Erios per l’inaugurazione della stele commemorativa dedicata ai lavoratori deceduti nell’incendio divampato nel reparto carderia della Pettinatura Italiana.
Un momento solenne e partecipato, alla presenza di numerosi cittadini, delle famiglie, di ex dipendenti e delle istituzioni. La stele, collocata all’interno del giardino del teatro, riporta i nomi delle vittime e vuole essere un segno tangibile di memoria collettiva.
Ad aprire la commemorazione è stata il sindaco di Vigliano Biellese, Cristina Vazzoler, che ha ricordato i lavoratori che persero la vita nell’incendio del 2001: Carlo Coletta, Graziano Roccato, Renzo Triban. È poi intervenuto Emanuele Ramella Pralungo, presidente della Provincia di Biella, soffermandosi sul valore di quel ricordo come monito: tragedie simili non devono più accadere nei luoghi di lavoro. Sono seguiti interventi istituzionali, anche da parte della Regione, con un richiamo alla necessità di tenere alta l’attenzione sulla sicurezza e di mantenere una vicinanza concreta ai lavoratori.
Nel corso della cerimonia ha preso la parola anche il presidente dell’Anmil Biella (Associazione Nazionale fra lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), richiamando il tema della tutela di chi opera quotidianamente nei contesti produttivi e l’importanza di trasformare la memoria in responsabilità condivisa.
Il momento centrale è stata la scoperta della stele. A seguire, la benedizione impartita dal parroco di Vigliano Biellese ha accompagnato l’inaugurazione con un pensiero rivolto alle famiglie e a quanti portano ancora le conseguenze di quella tragedia.
Sulla stele è incisa la scritta:
“9 gennaio 2001
Dieci minuti alle sei di sera: il reparto carderia della Pettinatura Italiana prende fuoco. Il fulmineo divampare delle fiamme rende impossibile la via di fuga agli operai.
Nel rogo perdono la vita Carlo Coletta, Graziano Roccato, Renzo Triban.
A 25 anni dal tragico evento, il loro ricordo resta indelebile nella memoria collettiva di Vigliano Biellese e nella storia dell'industria tessile.
Questo giardino è dedicato a loro.
Comune di Vigliano Biellese, gennaio 2026.”