Un anno intero di indagini silenziose, con 350 targhe incrociate, appostamenti e controlli mirati, ha finalmente portato al risultato: un residente di 60 anni di Salussola è stato colto in flagrante mentre abbandonava rifiuti nelle campagne del paese.
L’uomo è stato sorpreso dal comandante della Polizia Locale, Alessio Santi, insieme all’Ispettore Ambientale R.D., proprio mentre lanciava quattro sacchi colmi di lattine a bordo strada, all’interno delle risaie. Un gesto apparentemente isolato che in realtà rappresentava solo l’ultimo episodio di una lunga serie.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nell’arco di un anno il 60enne avrebbe disperso complessivamente 57 sacchi di lattine nelle aree agricole del territorio, trasformando angoli di campagna in vere e proprie discariche abusive e mettendo a rischio la fauna. Un comportamento reiterato che aveva insospettito residenti e amministrazione, facendo scattare un’attività investigativa meticolosa durata mesi.
La svolta è arrivata nei giorni scorsi, quando, grazie a un appostamento mirato, gli agenti sono riusciti a sorprenderlo mentre abbandonava gli ennesimi sacchi. Immediata la denuncia per reato ambientale. Per l’uomo sono scattate una sanzione amministrativa, il ritiro della patente e l’obbligo di ripristinare a proprie spese lo stato dei luoghi, oltre alla rifusione dei costi sostenuti dal Comune per lo smaltimento degli oltre 50 sacchi di lattine già recuperati.
Un’operazione che segna un punto fermo nella lotta contro l’abbandono illecito di rifiuti e che dimostra come, anche nelle realtà più piccole, la tutela dell’ambiente resti una priorità assoluta.