Nuove nevicate interesseranno il Piemonte domani mattina, più estese e localmente intense sull’Appennino Ligure tra Valle Scrivia e Valle Bormida, dove saranno anche a carattere di rovescio nevoso. Lo rende noto Arpa Piemonte sul proprio sito web.
Come si legge, una nuova saccatura, legata alla depressione “Pedro”, transita sulle Alpi tra la notte di mercoledì e giovedì mattina. L'aria fredda associata a un minimo barico causerà un cospicuo calo della quota neve che si attesterà nelle ore prima dell’alba a 200-300 m sull'Alessandrino, 300-400 m sul Cuneese e 400-600 m sulle restanti pianure e le zone collinari del Torinese. Sopra ai 700 m sulle Alpi avremo neve debole, mentre a sud l'intensità sarà maggiore con una componente anche convettiva dei fenomeni. Dalle ore centrali si attenueranno le precipitazioni fino a cessare, lasciando spazio ai forti venti settentrionali. Sulle Alpi le nevicate lungo le creste di confine continueranno deboli fino alla serata, ma con quota neve intorno ai 1100 m.
Negli ultimi 3 giorni sui settori alpini di confine sono stati registrati significativi accumuli che complessivamente ammontano a 60-80cm e in alcune zone anche di più. I venti da forti a tempestosi hanno determinato la formazione di accumuli molto spessi soprattutto in prossimità delle creste che hanno dato origine anche a isolate valanghe nubiformi di dimensioni grandi e molto grandi.
Nelle zone di alta valle del Torinese sono altresì attesi ancora 15-20 cm di nuova neve lungo le zone di confine che, associati ai venti forti o tempestosi, potranno determinare ulteriori accumuli significativi, di spessori considerevoli in quota, limitatamente alle creste di confine con la Francia.
Questi quantitativi, sommati alla grande quantità di neve al suolo facilmente trasportabile, determineranno un aumento dell’instabilità: le valanghe potranno anche interessare gli strati profondi del manto nevoso, con fenomeni di grandi dimensioni soprattutto fra Valle Susa e Valle Orco. In questi settori il pericolo valanghe previsto per domani raggiungerà il 4-Forte oltre i 2000-2200m nelle zone di alta valle.
Il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha pertanto emesso, per la giornata di domani, un’allerta gialla per possibili valanghe sui settori alpini del Torinese (Zone C ed D) e per neve fino a bassa quota nei settori meridionali di Cuneese, Astigiano e Alessandrino (Zone F,G e H); i fenomeni potrebbero interessare e creare possibili disagi alla viabilità.