Nella giornata di domenica 15 febbraio il gruppo Alpini della Valle Cervo ha preparato e distribuito la tradizionale fagiolata nella piazza antistante la sede di Campiglia Cervo. Si tratta della prima manifestazione del 2026, anno di grande rilievo per le penne nere dei comuni di Campiglia Cervo e Rosazza che, nell’estate, festeggeranno il 60esimo anniversario di fondazione del gruppo. Come di consueto, il ricavato delle vendite è stato devoluto in beneficenza.
La fagiolata, piatto tipico del periodo di carnevale e simbolo di convivialità, ha un importante ruolo sociale: instaura un momento di condivisione, in cui i più esperti mettono a disposizione la loro esperienza all’insegna di un evento di consolidata tradizione. La preparazione si compone di più fasi: fin dal giorno prima gli addetti hanno allestito i fuochi di legna, preparando i paioli e gli ingredienti necessari. Un gruppo di 15 Alpini ha poi avviato la lenta cottura della fagiolata alle 6.15 del mattino di domenica 15 febbraio. È stata in seguito servita al pubblico a partire dalle 12.
L’iniziativa ha riscontrato un grande successo: sono state preparate e vendute circa 360 porzioni. I più attrezzati si sono presentati a mezzogiorno con i propri pentoloni mentre per coloro che ne fossero stati sprovvisti, il gruppo ha messo a disposizione dei contenitori. Grazie a questa soluzione è stato possibile distribuire la fagiolata anche a chi era di ritorno da una giornata di relax o sport all’Oasi Zegna. Infine, non è mancato chi si è voluto fermare a mangiare alla sede degli Alpini di Campiglia Cervo, dove è stato allestito un piccolo pranzo a base di fagiolata e prodotti locali. Una giornata di successo, dunque, che conferma il valore sociale e solidale di una tradizione capace di unire la comunità.