Sale a tre il conto delle vittime della valanga che si è verificata ieri mattina nella zona sopra Courmayeur. Se infatti fin dalle prime ore erano stati due i morti nella tragedia, un terzo ferito grave era stato portato a Torino, al Giovanni Bosco.
Si tratta di un francese di 35 anni che, però, questa mattina è deceduto, aumentando ancora il bilancio terribile di quanto accaduto in quota. L'escursionista transalpino era stato estratto in ipotermia grave e arresto cardiaco. Trasferito all'ospedale Giovanni Bosco, era stato sottoposto a tecniche di rianimazione in sala operatoria mediante supporto e riscaldamento extracorporeo messo in atto dall' equipe dei cardiochirurghi diretti dal dottor Matteo Attisani e degli anestesisti rianimatori diretti dal dottor Roberto Balagna.
Sul posto hanno operato 15 soccorritori tra tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e Sagf, due medici, 3 unità cinofile, 2 elicotteri, 2 ambulanze 118 ed è stato allestito in hangar a Courmayeur un Pma, Posto Medico Avanzato, per le azioni mediche in loco e per l'assistenza ad eventuali ulteriori persone coinvolte. Le operazioni sono state coordinate dalla Centrale Unica del Soccorso-Cus della Valle d'Aosta.