Ultim'ora - 03 febbraio 2026, 17:25

Salvini e l'addio di Vannacci: "Deluso, onore e lealtà per noi hanno un significato"

(Adnkronos) - "Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato". Così sui social Matteo Salvini commenta l'addio di Roberto Vannacci alla Lega. Il partito, spiega il vicepremier e leader del Carroccio, "aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti".  

"Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l'opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l'ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito. Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità". 

"Siamo abituati a pensare - prosegue il leader leghista - che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa. Si dice, fin dai tempi dei romani, che un soldato non abbandona mai il proprio posto. Ma la storia purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini". 

"Dispiace umanamente - sottolinea Salvini nel lungo post - prima ancora che politicamente, ma andiamo avanti tranquilli per la nostra strada. Se è vero che nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile, la Lega ci ha insegnato in questi anni, spesso sola contro tutti, che gli uomini passano, le idee restano. La forza e il destino di una comunità dipendono dal popolo e dalla truppa, non da re o generali. Liberi e forti. Senza paura". 

 

 

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