CRONACA - 31 gennaio 2026, 09:30

Mezzana, abbandona stufa elettrica e televisore: scoperta dalle telecamere

L’indagine è scaturita da una stretta collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Arma dei Carabinieri.

Mezzana, abbandona stufa elettrica e televisore: scoperta dalle telecamere

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto al degrado ambientale nel territorio biellese. In data 22 gennaio 2026, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pray hanno notificato una pesante sanzione amministrativa a carico di una cittadina residente a Mezzana Mortigliengo, responsabile dell’abbandono incontrollato di rifiuti ingombranti. 

L’indagine è scaturita da una stretta collaborazione tra l’amministrazione comunale di Mezzana e l’Arma. Il Comune, sprovvisto di agenti di Polizia Locale, ha richiesto il supporto specialistico dei Carabinieri Forestali per analizzare le immagini del sistema di videosorveglianza cittadino. Dalla visione dei filmati, i militari hanno accertato che, lo scorso 6 gennaio 2026, intorno alle 13.30, una donna a bordo di una autovettura aveva depositato, senza alcuna prenotazione per il ritiro, rifiuti ingombranti (nello specifico una stufa elettrica e un televisore) accanto ai contenitori per la raccolta urbana. 

Attraverso l'identificazione della targa e l'incrocio dei dati nelle banche dati, si è risaliti alla proprietaria del veicolo. Alla trasgreditrice è stata contestata la violazione dell’Art. 26 del Regolamento Comunale di Polizia Urbana e Rurale, che ha comportato: sanzione pecuniaria di € 1.000, ai sensi dell’Art. 255 c. 1.2 del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), come recentemente inasprito dalle modifiche introdotte dalla Legge 3 ottobre 2025, n. 147. Sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per la durata di un mese (fino al 21/02/2026), in ottemperanza alle disposizioni del Codice della Strada. 

Il mezzo è stato affidato in custodia alla medesima interessata presso la propria residenza. L’operazione dei Carabinieri Forestali di Pray sottolinea l’importanza della sinergia tra enti locali e forze di polizia per la tutela del decoro urbano. L’utilizzo della tecnologia, unito alla competenza normativa dell’Arma, si conferma uno strumento indispensabile per scoraggiare comportamenti incivili che danneggiano l’ambiente e gravano sui costi della collettività.

c. s. Carabinieri g. c.