500 mila euro per la cultura biellese: li mette a disposizione dal 26 gennaio il Bando Culturhub della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella che ha per obiettivi strategici il riconoscimento della cultura quale moltiplicatore dell’attrattività del territorio e strumento di inclusione sociale e l’incremento dei percorsi di educazione alla cultura e alla bellezza che promuovano nuove forme di partecipazione.
Le domande potranno essere presentate fino al 27 marzo e le iniziative riferite ai contributi stanziati dal bando dovranno iniziare nel 2026. Il contributo massimo erogabile è pari a € 15.000, la Fondazione si riserva inoltre la possibilità di stanziare un ulteriore bonus di € 5.000 come premialità per azioni di valorizzazione di artisti e operatori culturali under 35.
“Con il bando CulturHub, la Fondazione riafferma la propria convinzione che la cultura non sia solo un patrimonio da conservare, ma un'energia viva capace di generare valore sociale ed economico per il nostro territorio. Anche in questa edizione, abbiamo voluto porre un'attenzione particolare ai giovani, che consideriamo i veri protagonisti del cambiamento. Attraverso i progetti che selezioneremo miriamo a trasformare Biella in un laboratorio a cielo aperto dove la creatività possa esprimersi senza filtri, creando un dialogo tra tradizione e innovazione. La cultura deve diventare un 'hub' di incontro tra generazioni: uno spazio dove ideare nuove narrazioni mettendo al centro la capacità di fare rete in modo sempre più efficace" dichiara Michele Colombo Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Con il bando CulturHUB la Fondazione sostiene attività e progetti per rafforzare l’offerta culturale del Biellese, incentivare la partecipazione della cittadinanza alla vita culturale e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.
Gli obiettivi specifici sono:
• incrementare il senso di partecipazione e di aggregazione nelle comunità di cittadini, rafforzando il legame con il territorio;
• favorire l’avvicinamento alla cultura di nuove fasce della popolazione; valorizzare anche la dimensione sociale, promuovendo la creazione di comunità, l’inclusione sociale con particolare attenzione alle fasce fragili, nonché la partecipazione attraverso la storia, l’arte e la cultura locale;
• incoraggiare il coinvolgimento dei giovani, in particolare operatori culturali, permettendo l’acquisizione di esperienza e competenza, favorire anche la permanenza dei giovani sul territorio e il ricambio generazionale nelle professionalità culturali;
• contribuire all’arricchimento dell’offerta culturale locale grazie alla diversificazione dei linguaggi artistico-culturali e a una programmazione adeguata;
• sperimentare nuove forme di coordinamento e organizzazione dell’iniziativa in condivisione e in rete con altri soggetti e in connessione con altre progettualità;
promuovere il turismo e l’economia locale e valorizzare il Biellese, attraverso azioni di sviluppo locale, con particolare attenzione agli aspetti legati alla sostenibilità ambientale, incentivando modelli di gestione condivisa e approcci interdisciplinari.
Il bando inoltre contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030:
Obiettivo 8 Lavoro dignitoso e crescita economica,
Obiettivo 11 Città e comunità sostenibili, in particolare
Il bando intende sostenere:
· attività e progetti culturali che presentino più azioni diversificate tra di loro nei seguenti: ambiti arti visive, arti performative, letteratura, cultura e storia, con particolare attenzione ai progetti capaci di raggiungere pubblici diversificati e favorire processi partecipativi;
· allestimenti di mostre, esposizioni artistiche e attività nel campo delle arti visive che non prevedano attività contestuale di compravendita di beni o di restauro di opere d’arte;
· produzioni artistiche;
· eventi, rassegne, festival culturali in particolare nel campo letterario, musicale, teatrale, coreutico e cinematografico;
· premi e concorsi di elevato carattere culturale e artistico, privilegiando iniziative che generino impatti duraturi e non episodici.
Tra i criteri di selezione dei progetti spiccano la capacità di presentare progetti che intercettino una rilevante parte di pubblico attraverso una proposta culturale coinvolgente e stimolante e quella di avvicinare i giovani e le fasce fragili della popolazione per incrementare la dimensione inclusiva delle progettualità presentate prevedendo azioni di ingaggio della comunità, sia in fase di progettazione sia in fase di realizzazione e comunicazione delle iniziative.
Oltre all’erogazione dei contributi la Fondazione avvierà un percorso di accompagnamento per il raggiungimento degli obiettivi del bando.
In data 5 marzo 2026 verrà organizzato un incontro formativo aperto a tutti gli Enti interessati a partecipare al bando per fornire specifiche indicazioni sulla compilazione della richiesta di contributo in due fasce orarie: h. 10 e h. 18.
La Fondazione inoltre sosterrà l’accompagnamento degli Enti selezionati con diverse attività volte a potenziare gli strumenti di azione degli enti, la capacità di fare sinergie e di utilizzare strumenti di valutazione d’impatto.
ANALISI DEL CONTESTO
Dall’analisi dei dati di contesto del IV Rapporto Annuale 2024 di OsservaBiella si rileva, a partire dal 2022, una ripresa ed un costante aumento di visite a musei e beni culturali: pari a 66.683 visite (+11.885 visitatori rispetto al 2021), con un'incidenza dell'1,16%, tale tendenza positiva si registra anche per il Piemonte (5.766.623 visite). Il trend di ripresa è riscontrato anche nell’attività artistiche, sportive e di intrattenimento dove c’è stato un leggero aumento da 186 imprese nel 2020 (1,07%) a 193 nel 2023 (1.20%).
Oltre ad un incremento dei dati in ambito culturale il territorio presenta uno sviluppo dell’attività turistica che come riportato nei dati dell’Osservatorio Turistico del Biellese rileva nella filiera turistica biellese 1.419 realtà imprenditoriali per 4.849 addetti complessivi, pari all’8,8% del tessuto produttivo complessivo della provincia.
L’interesse sempre più crescente da parte delle istituzioni sul tema della cultura come attrattore nei confronti del territorio si evidenzia anche dall’attivazione nel 2021del nuovo Corso di Laurea dell’Università degli Studi di Torino in Cultural Heritage and Creativity for Tourism and Territorial Development, primo in Italia sulla valorizzazione del patrimonio culturale e della creatività come motori di sviluppo del sistema territoriale e turistico. Il percorso di laurea pone l’attenzione al patrimonio culturale e delle imprese culturali e creative locali come fattori chiave di uno sviluppo sostenibile, integrato, duraturo nel tempo e in grado di assicurare miglioramenti lavorativi, economici e sociali alle comunità locali.
Un ulteriore tema di interesse e collegato agli obiettivi tematici dell’Asse VI “Sviluppo Urbano Sostenibile” relativi al POR FESR 2014-2020 Asse VI - AGENDA URBANA della Città di Biella il cui terzo obiettivo relativo al “Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, nelle aree di attrazione” prende le mosse dai dati statistici a livello nazionale dal cui esame risulta che il Piemonte è una destinazione attrattiva in termini di flussi turistici, nei sette Capoluoghi (con esclusione di Torino) per la presenza di musei civici e centri culturali che testimoniano la vivacità culturale e la memoria del territorio.
Rilevante per le attività culturali è inoltre l’appartenenza della Città di Biella alla Rete delle Città Creative che ha tra i suoi obiettivi quello di funzionare come laboratorio di idee e di esperienze innovative intese a capitalizzare il potenziale di cultura e creatività per lo sviluppo urbano sostenibile.