POLITICA - 29 gennaio 2026, 11:32

Sala Biellese, attività sospese, Marzanati: “La sicurezza non è una polemica: è un dovere verso i cittadini”

"Si tratta di una sospensione temporanea al solo fine di porre in essere tutti gli adempimenti normativi richiesti dalla legge per la messa in sicurezza delle strutture a tutela"

Sala Biellese, attività sospese, Marzanati: “La sicurezza non è una polemica: è un dovere verso i cittadini”

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Cari cittadini, non intendo alimentare alcuna polemica nei confronti della Sindaca, ma chiarire la mia posizione e quella dei consiglieri Dino Cossavella e Pietro Folino. In qualità di Vicesindaco e Assessore mi sono sempre adoperato, con l’aiuto ed il sostegno degli altri amministratori, al fine ultimo di contribuire alla reale soluzione dei problemi della nostra comunità con lo spirito di leale collaborazione e schiettezza che mi contraddistingue. Inoltre sono fermamente convinto che la nostra piccola realtà necessiti di unità di intenti e coesione.

In questo quadro, concordemente con tutta l’amministrazione comunale, si era deciso di affrontare i problemi della messa in sicurezza della sede della Pro Loco e della “Area Feste” di Bornasco, quest’ultima di proprietà del comune, che l’Arci gestisce in comodato d’uso gratuito. Criticità e inadempienze che tra l’altro, per quanto riguarda l’Area Feste di Bornasco, sono state ulteriormente ribadite durante l’incontro che si è svolto nei giorni scorsi tra la Sindaca e l’associazione Arci stessa, come emerge dal verbale redatto al termine di tale riunione e allegato agli atti del comune.

Da qui l’invito alla Sindaca a prendere in considerazione la possibilità di sospendere momentaneamente le attività in calendario nell’immediato futuro poiché avrebbero potuto configurare la violazione delle disposizioni contenute nel D.lgs. 81/2008. Il tutto in modo da poter mettere in atto gli interventi necessari (che in parte sono già stati individuati) in un clima di cooperazione e collaborazione tra Amministrazione e Associazioni.

Va precisato che si tratta di una sospensione temporanea al solo fine di porre in essere tutti gli adempimenti normativi richiesti dalla legge per la messa in sicurezza delle strutture a tutela, non solo delle Associazioni e della stessa Amministrazione comunale, ma soprattutto di tutta la popolazione che frequenta tali strutture e che noi in primis abbiamo il diritto di tutelare.

Deve essere inoltre ben chiaro che nessuno vuole impedire alle Associazioni di organizzare eventi, ma si chiede loro di mettere a norma i locali o quanto meno di non svolgere eventi in locali che non rispettano i requisiti minimi di sicurezza imposti dalla normativa.

Non si tratta di una “forzatura burocratica” bensì di una richiesta, ripetuta e reiterata nel tempo, di rispetto di regole e requisiti minimi per la sicurezza dei luoghi pubblici. Ci tengo a sottolineare che siamo consapevoli che sia la Pro Loco che l’associazione Arci in questi decenni hanno svolto importanti attività sociali, culturali e ricreative a favore del nostro paese e di tutta la collettività".

Alessandro Marzanati Vice Sindaco, s.zo.