Una routine di controllo stradale si è trasformata in un rocambolesco inseguimento notturno tra le colline dell'Astigiano, conclusosi con l'arresto di un uomo e il sequestro di materiale sospetto.
È accaduto tutto intorno alla mezzanotte scorsa, quando la tranquillità della Strada Provinciale 458 è stata interrotta dalle sirene spiegate. Tutto ha avuto inizio nel comune di Cortanze. Una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Villanova d’Asti ha notato un'utilitaria che procedeva con un'andatura anomala: guida incerta e velocità ridotta. Sospettando un malore o uno stato di ebbrezza del conducente, i militari hanno affiancato il veicolo intimando l'alt. La reazione dell'automobilista, tuttavia, è stata opposta a quella attesa: l'uomo ha premuto l'acceleratore, dando il via a una precipitosa fuga.
Ne è scaturito un lungo inseguimento che ha attraversato i territori di Montiglio Monferrato, Frinco e Castell'Alfero. La gravità della situazione ha richiesto l'intervento di rinforzi, con una pattuglia dei Carabinieri di Asti che è confluita sulla zona per intercettare il fuggitivo. Nonostante il dispiegamento di forze e un posto di controllo predisposto per fermarlo, l'uomo ha forzato il blocco continuando la sua corsa ad alta velocità verso il capoluogo.
L'epilogo è avvenuto alle porte di Asti. Vedendosi ormai in trappola grazie all'intervento di una seconda gazzella, il conducente ha tentato il tutto per tutto: ha abbandonato il veicolo ancora in movimento cercando di dileguarsi a piedi nelle campagne circostanti. Il tentativo si è rivelato inutile, poiché i militari lo hanno raggiunto e bloccato pochi istanti dopo.
Il protagonista della vicenda, un trentaseienne originario della Guinea ma residente nell'Astigiano, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare. Durante i controlli, gli operatori hanno rinvenuto oltre venti grammi di una sostanza in polvere e cristalli. Al momento non è stato possibile identificare la natura del materiale, che sarà inviato ai laboratori per specifici esami chimici disposti dall'Autorità Giudiziaria.
L'uomo è stato dichiarato in arresto con le accuse di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e successivamente trasferito presso il carcere di Asti, dove resta a disposizione degli inquirenti.