È stata lanciata in questi giorni la più grande community giovanile digitale del Biellese di sempre, un’iniziativa nata con l’obiettivo di unire, coinvolgere e creare nuove opportunità di aggregazione per i giovani del territorio. Una community è, in parole semplici, uno spazio condiviso in cui persone con interessi comuni possono incontrarsi, conoscersi, confrontarsi e costruire insieme esperienze, sia online che dal vivo. Questa iniziativa rappresenta una risposta immediata e concreta dei giovani all’incessante calo di occasioni di socialità e attività giovanili sul territorio. Alla luce della prossima chiusura dello storico locale Roadrunner, come associazione non potevamo rimanere a guardare.
L’iniziativa nasce da un gruppo di giovani che, circa un anno fa, ha dato vita a un’associazione giovanile di promozione sociale no-profit con l’obiettivo di creare spazi, eventi e opportunità per i ragazzi del Biellese. Roberto Vercellino, responsabile degli eventi e della community, ha messo a disposizione dell’associazione le proprie competenze e conoscenze nell’ambito dell’organizzazione e della comunicazione giovanile. Un lavoro che sarebbe impossibile senza il contributo del presidente Francesco Ancilotti e del consiglio direttivo, che porta avanti quotidianamente l’associazione dietro le quinte. All’interno del direttivo si distingue in particolare il ruolo di Gaia Gorla Neggia, che cura tutta la parte grafica e visiva dell’associazione, contribuendo in modo determinante all’identità e alla comunicazione del progetto.
Nella giornata di domenica 25 gennaio è stato lanciato un canale WhatsApp dedicato alla community: in poco più di due ore si sono iscritti spontaneamente oltre 1.100 studenti biellesi. Un risultato che conferma un bisogno reale e una forte voglia di partecipazione da parte dei giovani.
Lunedì 26 gennaio, sono stati attivati sottogruppi tematici per interessi, con l’obiettivo di permettere ai ragazzi di conoscersi online e organizzarsi per incontrarsi e vivere esperienze dal vivo sul territorio. Un ruolo centrale nel lancio dell’iniziativa è stato svolto dai rappresentanti d’istituto delle scuole biellesi, che si sono dimostrati fondamentali nel comunicare il progetto ai propri studenti. Il carattere fortemente “verticale” e autentico di questa community è stato possibile soprattutto grazie al loro impegno e alla loro capacità di dialogare quotidianamente con i ragazzi, svolgendo un lavoro di grande valore per tutto il territorio.
Questa iniziativa vuole mandare un messaggio chiaro e unitario: non è vero che Biella è una città di anziani. I giovani ci sono, hanno energie, idee e voglia di divertirsi. Serve semplicemente dare loro la possibilità di farlo