La nuova Commissione Tecnica del Piemonte, composta da Daniele Albesiano, Mauro Zucca, Nicolò Depetris e Giorgio Cavallo, ha proposto diverse modifiche al regolamento della specialità Volo di bocce. Le proposte sono state inoltrate, tramite il Comitato Regionale, alla Commissione Tecnica Nazionale.
Il documento è stato redatto al termine di un incontro online al quale hanno partecipato la Commissione Tecnica Regionale e quasi tutti i delegati provinciali. Le proposte presentate sono state discusse e approvate dalla maggioranza dei presenti.
Tra le numerose modifiche avanzate, alcune risultano particolarmente originali. Per quanto riguarda il campionato di Serie A, viene proposta l’eliminazione di una corsa (la staffetta) e di un tiro di precisione. Il nuovo formato prevederebbe due turni identici con due coppie, un individuale e una terna, con un massimo di quattro atleti di categoria A.
Un’altra proposta riguarda la riforma delle categorie e coinvolge anche la categoria D, che dovrebbe diventare una categoria d’ingresso. Secondo l’ipotesi avanzata, dopo uno o due anni gli atleti verrebbero promossi obbligatoriamente in categoria C. Se questa proposta venisse accolta, la categoria D sarebbe destinata a scomparire nel giro di due anni, il tempo necessario per completare il percorso di promozione.
Nell’Alto Piemonte, ad esempio, nella scorsa stagione gli atleti tesserati in categoria C erano 205, mentre quelli in categoria D erano 592. Sorge spontanea una domanda: quanti giocatori di categoria D sarebbero disposti a tesserarsi per competere in categoria C? Un aspetto che, forse, non è stato sufficientemente considerato dai proponenti.
Va inoltre sottolineato che queste proposte non provengono da un comitato secondario. Il Piemonte rappresenta infatti la capitale indiscussa della specialità Volo ed è la regione che organizza quasi il 70 per cento delle competizioni in Italia. È quindi certo che le proposte saranno attentamente prese in considerazione e valutate dai vertici nazionali.