A Sagliano Micca la Festa dei Santi Fabiano e Sebastiano ha rinnovato uno di quei riti che non appartengono solo al calendario ma al cuore della comunità. Una giornata fatta di musica, fede, incontri e condivisione, capace di ricordare quanto le tradizioni siano un ponte tra passato, presente e futuro.
La ricorrenza si è aperta con la musica della banda, che come sempre ha saputo dare il tono giusto a un momento atteso e sentito da tutti. La Santa Messa di domenica, celebrata da don Mario Parmigiani e don Renato Bertolla e resa solenne dall’accompagnamento della cantoria parrocchiale, è stata un’occasione di raccoglimento e partecipazione profonda.
Accanto ai priori Valter Pasqual Dranzet e Valeria Breno, erano presenti i sindaci Alessandro Blotto (Sagliano) e Gino Mantello (Tavigliano) assieme ai priori di San Giulio, a testimonianza di un’amicizia sincera e consolidata tra le due comunità, che nel tempo hanno saputo camminare insieme nel segno della collaborazione e del rispetto reciproco. Il momento conviviale, con il pranzo preparato con cura dalla Pro Loco e servito con la collaborazione degli animatori dell'oratorio, ha reso ancora più forte il senso di famiglia.
Una tavola aperta che ha accolto anche gli amici della Domus e del progetto Fra Galdino, ricordando che la tradizione è vera solo quando sa essere inclusiva. A chiudere la giornata, il saluto del sindaco Blotto, il taglio della torta e l’estrazione della lotteria, tra sorrisi, applausi e la consapevolezza di aver vissuto qualcosa che va oltre la singola giornata.
Il primo arrivederci è già fissato: domenica prossima a Tavigliano per la festa di San Giulio. Il secondo sguardo è rivolto al futuro, all’anno prossimo, con le priore Anastasia e Matilde Cavagna, perché le tradizioni non finiscono: si rinnovano, grazie alle persone che le custodiscono.