Consulta il meteo - 19 gennaio 2026, 07:00

Tra siccità e piogge estreme, Codacons: "La crisi climatica è un'emergenza sanitaria"

Tra siccità e piogge estreme, Codacons: "La crisi climatica è un'emergenza sanitaria"

Il cambiamento climatico in Italia ha ormai assunto i contorni di una vera emergenza sanitaria nazionale. A lanciare l’allarme è Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, che richiama l’attenzione delle istituzioni sugli effetti sempre più gravi che l’instabilità climatica produce sulla salute dei cittadini e sulla tenuta dei servizi essenziali.

Secondo Tanasi, l’alternanza sempre più marcata tra lunghi periodi di siccità e precipitazioni improvvise, violente e concentrate non può più essere considerata una semplice anomalia meteorologica.

 "Siamo di fronte a un mutamento strutturale del clima – afferma Tanasi – che incide direttamente sulla disponibilità di acqua potabile, sulla sicurezza del territorio e sull’accesso alle cure, soprattutto nelle fasi di emergenza".

Il progressivo riscaldamento del bacino del Mediterraneo, con l’aumento dell’energia presente in atmosfera, favorisce eventi estremi che mettono in crisi città, infrastrutture e sistemi di soccorso. "Alluvioni e frane – sottolinea Tanasi – non sono più episodi eccezionali, ma fenomeni ricorrenti che espongono la popolazione a rischi sanitari concreti, dalla contaminazione delle acque alla diffusione di agenti patogeni, fino alle ripercussioni psicologiche sulle comunità colpite".

Per il Segretario Nazionale del Codacons, le ricadute sulla sanità pubblica sono evidenti e troppo spesso sottovalutate. "Quando il territorio entra in crisi – spiega Tanasi – entrano in crisi anche i servizi sanitari: rallentano i soccorsi, diventa più difficile raggiungere ospedali e ambulatori e aumentano i rischi per anziani, malati cronici e soggetti fragili. È un problema di salute collettiva, non soltanto ambientale".

"Non possiamo più limitarci a intervenire dopo l’emergenza. Il cambiamento climatico deve entrare a pieno titolo nelle politiche sanitarie nazionali, con investimenti mirati in prevenzione, pianificazione e tutela della salute pubblica. Ignorare questo legame significa esporre il Paese a crisi sempre più frequenti, costose e pericolose per i cittadini". - conclude Tanasi.

C.S. Codacons, G. Ch.