Aggiornamento ore 18
Sembra proprio che sia stata rubata l'auto che, nel primo pomeriggio di oggi, 16 gennaio, è precipitata giù da una riva finendo ribaltata sulla banchina laterale vicina ai binari.
Dalle informazioni raccolte, il mezzo è di proprietà di una donna che, stando alle prime ricostruzioni, l'avrebbe lasciato parcheggiato all'interno di un cortile privato. Una volta uscita di casa, il veicolo era completamente sparito. Sono ora in corso gli accertamenti di rito per individuare la persona che si trovava al volante dell'automobile al momento dello schianto con il guardrail. I danni sarebbero piuttosto ingenti.
Presente sul luogo del sinistro, oltre ai Carabinieri, anche il personale del Nucleo Investigativo, impegnato nella raccolta dei rilievi che chiariranno i punti oscuri della vicenda.
Il fatto
È in fase di accertamento la dinamica del sinistro stradale autonomo, avvenuto vicino al cavalcavia di via Cesare Battisti, nel comune di Sandigliano.
Dalle prime ricostruzioni, l'auto sarebbe finita giù da una riva e, rotolando, avrebbe terminato la sua corsa vicino ai binari. All'arrivo dei sanitari del 118 e dei Vigili del Fuoco non era più presente nessuno a bordo del veicolo.
Il fatto è accaduto poco dopo le 15 di oggi, 16 gennaio. A causa dell'incidente la circolazione del treno è stata interrotta e i passeggeri a bordo, provenienti da Biella, stanno ora scendendo dai mezzi per salire a bordo dei bus messi a disposizione dal personale di RFI per il trasporto fino alla loro destinazione. Sono circa una trentina, tutti fortunatamente illesi.
Presenti anche gli agenti della Polizia Locale di Sandigliano, assieme al sindaco Mauro Masiero e ai militari dell'Arma, impegnati nella raccolta dei rilievi che chiariranno i contorni della vicenda. Dalle informazioni raccolte, il treno ha rallentato al suo passaggio urtando il guardrail abbattuto dall’automobile e trascinato per alcune centinaia di metri fino al suo totale arresto.