Nonostante il freddo intenso che si protrae da giorni, decidiamo di inaugurare il 2026 ciclistico con una Serra classica (ingresso da Mongrando), caratterizzata però da vento forte (Foehn) che in più di un'occasione ci fa temere l'abbattimento di qualche pianta.
In realtà, a parte uno scivolone su di una placca di ghiaccio, che ci ricorda che sono pur sempre due ruote... l'incontro con un cinghiale enorme che resta ad osservarci un bel po' cercando di capire cosa siano quegli esseri strani che si avvicinano, fino all'inizio del Tracciolino, sopra Croceserra, va tutto bene.
L'idea è di proseguire verso San Carlo per poi scendere lungo il sentiero che porta dietro al Santuario e proseguire nel bosco fino all'imbocco della mulattiera dell'Infernone. Tracciato ultrasperimentato e, normalmente, senza soprese. Questa volta però, una radice seminascosta, aggancia un pedale e innesca uno splendido tuffo carpiato giù per la riva... per fortuna senza danni.
Bello da vedere un po' meno da eseguire.
Optiamo per una variante che esclude l'Infernone (per oggi cerchiamo di restare in sella senza ulteriori fantasie... che è meglio).
Una piccola variante a Muzzano per poi risalire dal ponte dell'Elvo a Sordevolo per iniziare il rientro finale verso la città.
Chiudiamo con 48,02km 1.022d+ in 3h45m
Scegliete il percorso di vostro interesse fra quelli che trovate nei post di eBike Biella, e venite con noi... NON COSTA NULLA!! (e se non possedete una eBike, nessun problema, ci pensiamo noi..)
Foto e Video montati e pubblicati sui vostri social per un ricordo indimenticabile.