ATTUALITÀ - 15 gennaio 2026, 13:00

Al via le iscrizioni scolastiche: la Regione offre 251 corsi gratuiti per 5.000 giovani in uscita dalla scuola media

Elena Chiorino, vicepresidente e assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte: “Investiamo sui giovani che vogliono costruirsi un futuro concreto, senza scorciatoie ideologiche e senza false promesse. Qui non si coltivano illusioni, ma capacità reali, richieste dalle imprese e spendibili subito nel mondo del lavoro”.

Al via le iscrizioni scolastiche: la Regione offre 251 corsi gratuiti per 5.000 giovani in uscita dalla scuola media

Sono 251 i corsi gratuiti di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) approvati dalla Regione Piemonte per l’anno formativo 2026-27. I corsi permetteranno a circa 5.000 giovani, in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, di assolvere il diritto dovere all’istruzione e alla formazione e di acquisire una qualifica o un diploma professionale, sviluppando competenze necessarie a rispondere alle opportunità occupazionali del territorio e alle professionalità richieste dalle imprese.

I corsi di IeFP costituiscono un’alternativa al percorso di istruzione scolastica quinquennale per le ragazze e i ragazzi che si trovano a scegliere cosa fare dopo la terza media, con lo scopo di ridurre il rischio di dispersione e abbandono scolastico e consentire loro di ottenere un titolo di studio immediatamente spendibile nel mondo del lavoro.

La Regione Piemonte offre così ai ragazzi l’opportunità di acquisire nuove competenze che valorizzano inclinazioni e interessi personali e nello stesso tempo formano figure professionali armoniche con l’offerta lavorativa presente nel contesto regionale, favorendo così l'inserimento lavorativo dei giovani, anche di quelli appartenenti alle categorie più vulnerabili. Il 66% dei qualificati e dei diplomati nel sistema IeFP , infatti, trova un’occupazione entro i tre anni e, di questi, oltre il 70% lavora in un settore coerente con la formazione ricevuta. L'offerta formativa si articola in percorsi triennali per il conseguimento della qualifica professionale e percorsi quadriennali per il conseguimento del diploma professionale.

Un elemento di novità è rappresentato dalla costituzione di filiere formative tecnologico-professionali che, attraverso una rete tra scuola, agenzia formativa e Istituti Tecnici Superiori (ITS), favoriscono i passaggi tra i vari percorsi di studio e consentono di proseguire la formazione nei percorsi di istruzione terziaria, fino al conseguimento di un titolo di alta specializzazione tecnica. Numerosi gli indirizzi tra cui scegliere in base alle proprie attitudini e alla propria voglia di mettersi in gioco velocemente nel mondo del lavoro: agricoltura e ambiente, industria, artigianato, servizi alla persona, ristorazione, informatica, ecc.

Ogni indirizzo, pur garantendo una formazione culturale di base adeguata, mira a insegnare agli studenti a svolgere un mestiere o un'attività lavorativa specifica. Il percorso si articola in lezioni svolte in aula, attività pratiche di laboratorio e attività di apprendimento svolta in modalità duale, in contesti di impresa simulata e in alternanza rafforzata all’interno di imprese del settore, in modalità di stage o con contratti di apprendistato di primo livello.

“L’Istruzione e Formazione Professionale è una scelta di campo: significa credere nel valore del lavoro, delle competenze e del merito come strumenti di crescita e di metterli a disposizione dei nostri ragazzi. Con 251 corsi gratuiti il Piemonte investe sui giovani che vogliono costruirsi un futuro concreto, senza scorciatoie ideologiche e senza false promesse. Qui non si coltivano illusioni, ma capacità reali, richieste dalle imprese e spendibili subito nel mondo del lavoro. È così che si combattono dispersione scolastica e marginalità: offrendo percorsi seri, qualificanti e radicati nei territori. E’ così che si alimenta il Made in Italy: tramandare la capacità di saper fare e’ essenziale per tenere viva l’eccellenza delle nostre produzioni che tutto il mondo ci invidia. La Regione Piemonte sceglie di stare dalla parte di chi si mette in gioco, di chi ha voglia di fare e di imparare un mestiere. Formiamo persone competenti, rendiamo forte il nostro sistema produttivo e costruiamo una Nazione che cresce sul lavoro vero, non sull’assistenzialismo” ha dichiarato Elena Chiorino, vicepresidente e assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte.

Per rafforzare il contrasto alla dispersione scolastica e formativa, sono previsti anche progetti specifici (individuali e/o di gruppo) a supporto dei percorsi di qualifica e di diploma professionale, finalizzati a favorire nuovi ingressi in percorsi già avviati, sostenere i passaggi fra istruzione e formazione professionale e recuperare gli abbandoni. Dopo il conseguimento della qualifica professionale, ragazze e ragazzi potranno scegliere di: entrare direttamente nel mondo del lavoro, continuare il percorso formativo frequentando il IV anno IeFP per conseguire il diploma professionale; continuare il percorso di studio nella scuola per poi ottenere un diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Per maggiori informazioni sull’offerta IeFP: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/corsi-per-giovani-14-24-anni  

Per le iscrizioni online (dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026): https://unica.istruzione.gov.it/portale/it/orientamento/iscrizioni

c. s. Regione Piemonte g. c.