SPORT - 04 gennaio 2026, 19:19

Debutto di fuoco per il Ladies Dakar Team con Serena Rodella: una sfida estrema tra rocce e sabbia VIDEO

La biellese Serena Rodella alla guida nelle prime due speciali della Daker 2026.Per l’equipaggio tutto al femminile un buon 11° posto di categoria. 

Debutto di fuoco per il Ladies Dakar Team con Serena Rodella: una sfida estrema tra rocce e sabbia

ARABIA SAUDITA – La Dakar  2026 è ufficialmente entrata nel vivo e per il Ladies Dakar Team l'esordio tra le dune è stato un vero e proprio battesimo di fuoco. L'equipaggio, composto da Rachele Somaschini, dalla biellese Serena Rodella  e dalla navigatrice  Monica Buonamano, ha superato una prima tappa caratterizzata da una durezza inaspettata. 
Un terreno che non perdona
La prima frazione ha messo subito alla prova la resistenza del team. Serena Rodella, che ha guidato durante le prime due speciali, ha descritto la complessità del percorso ai microfoni di Newsbiella.it:
«È stata una tappa davvero impegnativa, non c'è allenamento che ti prepari a percorsi del genere. Oggi abbiamo fatto trial su tratti estremamente sassosi, alternati a sabbia e sterrato. Un terreno vario dove non si può lasciare nulla al caso». 


La sfida del "Gigante": 44 tonnellate contro il tempo
La sfida del Ladies Dakar Team non è solo contro il deserto, ma anche contro la fisica. Il loro mezzo, un Mercedes-Benz Unimog 435 preparato da Tecnosport, è un gigante da 44 tonnellate con soli 160 cavalli. 
La vera impresa per Somaschini, Rodella e Buonamano è mantenere le medie di velocità imposte per non incorrere in penalità, un compito arduo dovendo seguire i ritmi di auto molto più leggere e veloci.
I risultati e il programma di domani
La precisione dell'equipaggio è stata premiata: il Ladies Dakar Team ha chiuso la tappa con un buon 11° posto di categoria e la 62ª posizione assoluta. 
La Dakar non concede tregua: la prova di domani prevede prove di regolarità  e l'ingresso nel vivo delle dune, dove il lavoro della navigatrice Monica Buonamano sarà fondamentale per la rotta nel deserto.

Mauro Benedetti