ATTUALITÀ - 29 dicembre 2025, 06:50

Dissesto idrogeologico, tre interventi nel Biellese: dalla regione 145mila euro

100mila euro a Camburzano, 25mila a Pollone e 20mila sono destinati a Magnano, per una copertura completa della Valle Elvo biellese maggiormente colpita dagli eventi meteorologici estremi del 2025.

Dissesto idrogeologico, tre interventi nel Biellese: dalla regione 145mila euro - Foto di repertorio

La Regione Piemonte conferma il proprio impegno nella tutela del territorio e nella prevenzione del dissesto idrogeologico. Con un nuovo provvedimento, l’ente regionale ha stanziato oltre 5,5 milioni di euro destinati alla realizzazione di 85 interventi complessivi in 70 Comuni piemontesi, oltre alla Provincia di Cuneo.

All’area biellese sono stati assegnati tre interventi specifici, per un importo complessivo di 145mila euro, che interesseranno i Comuni di Camburzano, Magnano e Pollone. Le risorse sono finalizzate alla messa in sicurezza di tratti stradali e aree colpite da criticità idrogeologiche, a seguito degli avversi eventi meteorologici.

L’investimento più consistente riguarda Camburzano, dove sono stati destinati 100mila euro per i primi interventi di messa in sicurezza del versante di controripa in via G. B. Maffiotti.
Si tratta di un intervento atteso, in un’area interessata da un dissesto che ha determinato la chiusura della circolazione stradale da oltre un anno. I fondi stanziati copriranno solo una parte dei danni, ma sono considerati un passaggio necessario per ripristinare la viabilità e garantire condizioni minime di sicurezza. Il sindaco Luca Menegon, anticipa che l'intervento complessivo ammonterebbe a circa 600mila euro.

A  Magnano sono destinati 20.000 euro per la Messa in sicurezza del dissesto di sottoscarpa su strada in località Cascina Cerej.

25.000 euro per Pollone, per risagomatura del torrente Oremo a monte dell’abitato, a causa del dissesto idrogeologico per movimento franoso.

Un piano regionale da oltre 5,5 milioni di euro

A livello regionale, i finanziamenti riguardano la messa in sicurezza della viabilità comunale, il ripristino e consolidamento di edifici pubblici, il rafforzamento delle infrastrutture danneggiate da eventi meteorologici intensi e la realizzazione di opere di difesa idraulica lungo corsi d’acqua e argini.

"Nel corso del 2025 – ha ricordato il presidente Alberto Cirio – la Regione ha destinato risorse importanti alla tutela del territorio e alla sicurezza delle comunità locali. Il Piemonte è un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico e richiede attenzione costante".

Sulla stessa linea l’assessore alla Difesa del suolo, Opere pubbliche e Protezione civile Marco Gabusi, che ha sottolineato come la Regione continui a essere al fianco degli enti locali, in particolare dei Comuni più piccoli, per consentire interventi tempestivi su situazioni di criticità e ridurre i rischi per cittadini e infrastrutture.

Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione e messa in sicurezza del territorio piemontese, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte ai fenomeni di dissesto idrogeologico.

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.