Mercoledì sera, 24 dicembre, a Lessona, in località Crosa, si è svolta la quarantottesima edizione del Presepio Vivente. Nonostante la pioggia, già dal pomeriggio nelle borgate, luogo di sosta del corteo serale, il fermento dei residenti era palpabile: si allestivano i gazebo per ripararsi dalla pioggia e i tavoli al coperto e si preparavano i falò opportunamente protetti dall’acqua, che alla sera avrebbero riscaldato il cammino della Sacra Famiglia e dei pastori al seguito.
Tutto è stato preparato con cura prima della partenza del corteo sacro prevista per le 20.30 dalla chiesa parrocchiale dei Ss. Cosma e Damiano. Più di trenta figuranti hanno accompagnato Maria e Giuseppe per le vie del paese, preceduti dai soldati romani che, come da tradizione, avevano il compito di proclamare l’editto di Cesare sull’imminente censimento. Il servizio d’ordine al corteo composto da Giorgio Perino e Stefano Corona è stato attento affinchè non accadesse nulla di spiacevole durante il tragitto stradale. Molte persone comunque erano presenti alla partenza.
All’arrivo nelle frazioni i romani, impersonati quest’anno da Enrico Deusebio ed Andrea Giacon, hanno come sempre raccolto l’applauso dei presenti e hanno preceduto Maria Giuseppe e i pastori accompagnati dal suono melodioso della zampogna suonata da Matteo Giacon. Giuseppe ha ovunque chiesto ospitalità per la notte, ma rifiutata dai frazionisti è stato invitato a proseguire verso altro luogo. Dopo un piccolo momento di riflessione sul significato cristiano del Natale, l’accoglienza si è fatta festa: dolci tipici, bevande calde e vin brulè non sono mancati nelle sei tappe in cui il corteo ha fatto sosta. A mezzanotte, nella chiesa parrocchiale, l’annuncio della nascita di Gesù è stato portato ai presenti da bianchi angioletti che, percorrendo la navata centrale, hanno preso posto nella capanna allestita dietro all’altare. Il piccolo Lorenzo di sei mesi con il papà Andrea e la mamma Elisa hanno impersonato la Sacra Famiglia.
La Santa Messa è stata celebrata da padre Dario Ravera che ha seguito il corteo fin dall’avvio in tutte le frazioni, portando la benedizione ai presenti, e accompagnata all’organo da Alberto Saviolo con melodie natalizie. Dopo la funzione, sul sagrato della chiesa un ultimo bicchiere di vin brulè, con Babbo Natale che ha intrattenuto i bambini presenti, prima del ritorno alle proprie abitazioni. Soddisfazione per la riuscita della manifestazione e la partecipazione di pubblico al seguito nonostante la pioggia che mai ha cessato di cadere, è stata espressa dai componenti del Comitato Presepio Vivente che continua nel solco della tradizione da 48 anni. La Sacra rappresentazione verrà ripetuta in forma statica martedì 6 gennaio durante la Santa Messa delle 10 con l’arrivo dei Re Magi.