Tavole imbandite, strade addobbate, Babbo Natale. I simboli del Natale e l’atmosfera di festa sono tradizionalmente tinti di rosso, colore che più di ogni altro rappresenta questa ricorrenza.
Colore della passione durante tutto l’anno, a dicembre il rosso si libera di ogni connotazione maliziosa per ricomporsi nella dimensione più tradizionale e familiare che ci sia. Come recita il proverbio: «Natale con i tuoi». Ma da dove nasce la scelta del rosso come colore simbolo delle festività natalizie?
È innanzitutto importante sottolineare come i colori abbiano sempre avuto un ruolo centrale nella cultura tradizionale, in particolare in quella religiosa. Nell’antichità e nel Medioevo il modo di vestire identificava chiaramente lo stato sociale delle persone: l’abbigliamento non era una scelta libera, ma un segno distintivo regolato da consuetudini e, in alcuni casi, da vere e proprie leggi. In questo contesto, i colori rivestivano un’importanza fondamentale.
Nel Medioevo il rosso era associato a San Nicola di Bari, vescovo di Myra, l’odierna Demre, nell’attuale Turchia. Proprio questa tradizione contribuisce a spiegare l’abito rosso di Babbo Natale, figura che affonda le proprie origini nel culto del santo.
Il rosso è anche, per antonomasia, il colore dell’energia e della vitalità. Fin dall’antichità ha assunto un forte valore simbolico: rappresentando il sangue, è intimamente legato alla vita, alla nascita e alla rinascita.
Non va poi dimenticato il suo significato legato alla regalità. Le mantelle dei sovrani erano spesso rosse, bordate di ermellino; rossi erano i troni e i tappeti su cui camminavano le più alte cariche imperiali, a sottolinearne il potere e l’autorità.
Il carminio, infine, è un colore che richiama le origini e le radici, quindi la famiglia, la casa e le tradizioni. Non è un caso che durante le festività natalizie le tavole si imbandiscano di piatti ricchi e conviviali, senza mai rinunciare a un tocco di rosso.
Un colore che, se indossato anche a Capodanno, è tradizionalmente considerato di buon auspicio.
























