In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Istituto Comprensivo San Francesco d’Assisi di Biella ha inaugurato la mostra “Appese a un filo”, un’esposizione intensa e ricca di significato che ha riunito gli elaborati scritti e grafici, i podcast, i video e le installazioni realizzati dagli studenti della scuola secondaria di primo grado.
L’iniziativa nasce dal desiderio di sensibilizzare i ragazzi su un tema sempre più urgente, invitandoli a riflettere sul valore del rispetto, dell’ascolto e della parità. Il titolo, “Appese a un filo”, richiama simbolicamente la fragilità delle situazioni in cui molte donne si trovano ogni giorno, ma anche la possibilità di spezzare quel filo attraverso la consapevolezza e l’impegno collettivo.
La mostra si è trasformata in un percorso emotivo e visivo: pensieri, poesie, racconti, disegni e installazioni tridimensionali hanno dato voce alle paure, alle speranze e alla determinazione delle nuove generazioni. Tra le opere più suggestive, fili tesi a rappresentare legami spezzati o da ricucire, sagome di bocche sospese, scarpette rosse fatte con gli origami e collage di parole che denunciano ma al tempo stesso illuminano la strada verso il cambiamento.
Docenti e studenti hanno lavorato per settimane per dare forma a questa esposizione, accompagnata da momenti di lettura, musica e poesia oltre a testimonianze e approfondimenti sulla prevenzione della violenza di genere.
“Volevamo dare ai ragazzi uno spazio condiviso per comprendere e per esprimersi”, spiega l’insegnante promotrice del progetto. “La scuola ha il dovere di educare al rispetto e alla libertà, e questa mostra è stata un modo per farlo attraverso il linguaggio dell’arte”.
Inoltre un bellissimo video fatto interamente dai ragazzi (composto da foto artistiche, musiche dal vivo, podcast) può essere visto direttamente sul sito della scuola e sui canali social della scuola.
La partecipazione corale è stata significativa: docenti, collaboratori e allievi uniti dalla sensibilità e dalle emozioni che un tema così delicato smuove nelle anime di tutti.
L’evento si è concluso con un concerto nei corridoi, per ricordare che è necessario continuare a parlarne, a educare e a costruire ogni giorno una cultura che rifiuti ogni forma di violenza. Perché ogni donna non debba mai più sentirsi “appesa a un filo”.
La mostra sarà aperta al pubblico in occasione dell’open day, in data 12/12/2025.