La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne che ricorre il 25 novembre è stata istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999.
Il 31,9% delle donne tra 16 e 75 anni — circa 6 milioni e 400mila — ha subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Il 18,8% ha subìto violenze fisiche e il 23,4% violenze sessuali; il 5,7% ha subito stupri o tentati stupri.
La nuova Indagine Istat sulla violenza contro le donne, già condotta nel 2006 e 2014, è in corso: le italiane (17.500) sono state intervistate telefonicamente tra marzo e agosto 2025, mentre le interviste alle donne straniere sono svolte di persona. I risultati completi saranno diffusi nel 2026.
Dai dati emerge che le violenze avvengono sia all’interno della coppia sia al di fuori: il 12,6% delle donne che hanno o hanno avuto un partner ha subìto violenza da parte loro, mentre il 26,5% ha subìto violenze da altri uomini (parenti, amici, colleghi, conoscenti o sconosciuti). Gli ex partner sono i principali responsabili delle violenze fisiche o sessuali (18,9%).
Fuori dalla coppia, il 12,2% delle donne ha subito violenza fisica o minacce e il 20,8% almeno una forma di violenza sessuale. Le molestie con contatto riguardano il 19,2% delle donne; stupri e tentati stupri il 3,5%. All’interno della coppia, il 2,2% delle donne con partner attuale subisce maltrattamenti fisici e l’1% violenze sessuali. L’84,1% delle violenze degli ex avviene durante la relazione. Quasi la metà delle donne con un partner violento (45,9%) lo ha lasciato proprio a causa delle violenze.
Le forme più diffuse di violenza fisica includono minacce (11,0%), spinte e strattonamenti (10,5%), percosse con oggetti o schiaffi e calci (5,6%). Tra le violenze sessuali, oltre alle molestie, si rilevano rapporti sessuali non desiderati (4,5%), stupri (3,9%) e tentati stupri (3,1%). Si aggiungono atti persecutori (stalking), soprattutto da parte degli ex partner (14,7%), e, per chi è o è stata in coppia, violenza psicologica (17,9%) ed economica (6,6%).
Gli stupri sono commessi soprattutto dai partner: il 63,8% è opera dell’attuale o dell’ex partner. Una nuova forma di stupro rilevata riguarda i casi in cui la vittima non è in grado di opporsi perché drogata o sotto effetto di alcool (1% delle donne).
Il 19,2% delle donne ha subìto molestie sessuali: nel 58,7% dei casi da sconosciuti e nel 19,5% da conoscenti.
Noi di newsbiella.it vogliamo sensibilizzare il più possibile l'opinione pubblica sull'importanza della nonviolenza e del rispetto delle donne attraverso le voci del Prefetto di Biella Elena Scalfaro, del Maresciallo Capo Valerio Iovino e del Maresciallo Aiutante Mariagrazia Vetere della Guardia di Finanza, del tenente Colonnello Piera Stornelli e Jacopo Merlicco dei Carabinieri, del Commissario Capo Filippo Barba della Questura di Biella, Valentina Gusella Direttore CNA Biella e Cristina Argentero Impresa Donna CNA Biella, Christian Ferrari dell'UIB Biella, Matilde Marina della CRI Biella e Samuel Monti Psicologo Operatore di Paviol.