Apre domani, martedì 23 settembre, la 64ª edizione di Filo, il salone internazionale dei filati e delle fibre, che per la prima volta si svolge nella nuova sede di Fiera Milano Rho, Padiglione 14. La manifestazione resterà aperta fino a mercoledì 24 settembre, con orario 9-18 nella prima giornata e 9-17 nella seconda.
La cerimonia inaugurale è in programma domani alle ore 10.30 e porta il titolo “Innovazione, sostenibilità, legalità: il futuro del Made in Italy”. Dopo gli interventi di Paolo Monfermoso, responsabile di Filo, di Pier Francesco Corcione, direttore generale dell’Unione Industriale Biellese, e di Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte, sono previsti i saluti istituzionali del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del presidente di Agenzia ICE Matteo Zoppas. Seguirà una tavola rotonda moderata dalla giornalista Laura Ricardi, con la partecipazione di Mauro Chezzi (Confindustria Moda, Retex.Green), Giovanni Marchi (MagnoLab), Francesca Rulli (Ympact e 4sustainability) e Luca Sburlati (Confindustria Moda). L’evento sarà disponibile anche con traduzione simultanea per i visitatori stranieri.
Filo64 conferma la centralità dei filati, delle fibre e dei materiali proposti dalle aziende espositrici, esito di ricerca, innovazione e attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale. La nuova collocazione a Rho consente una distribuzione più razionale degli spazi e ospita l’Area Made in Filo, con una capsule collection di tessuti realizzati a partire dai filati presentati in fiera.
Nei due giorni della manifestazione si svolgeranno anche i “Dialoghi di Confronto”, incontri di approfondimento dedicati a ricerca, innovazione, sostenibilità e digitalizzazione, temi chiave per il futuro dell’industria tessile.