È stato presentato ufficialmente a Biella STEM to BI, un progetto selezionato nell’ambito del bando Polaris e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale. Si tratta di un'azione di rete che coinvolge Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio - Acri, compresa la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Destinato a studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Provincia di Biella, alle loro famiglie e alla comunità educante, il progetto promuove la scoperta e lo sviluppo di competenze nelle aree STEM, con un’attenzione alla parità di genere e all’inclusione. Supporta i giovani nell’esplorazione di ambiti scientifici e tecnologici attraverso tecniche e modalità orientative, che li aiutano ad ampliare il proprio sguardo.
STEM to BI può contare su una rete di partner che mette in sinergia molteplici competenze. Il progetto vede coinvolti il Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, realtà specializzata in orientamento e capofila dell’iniziativa; Agenda Digitale Biella, Public Utility per la trasformazione digitale del Biellese; Synesthesia, una digital experience company torinese; il Politecnico di Torino con il Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni (DET) e Fondazione Zegna, attiva in particolare nella conservazione e valorizzazione delle risorse ambientali, nella cultura e nell’educazione.
Per studentesse e studenti
Sono circa 500 gli studenti coinvolti, suddivisi in 23 classi, in un percorso di orientamento e approfondimento della durata di 20 ore. Ogni classe ha potuto scegliere tra 13 laboratori STEM, ideati da esperti e orientatori per stimolare curiosità, creatività e partecipazione attiva.
I laboratori spaziano dalla robotica all’astrofisica, dalle psicotecnologie all’intelligenza artificiale, fino alla finanza senza dimenticare gli incontri con aziende e professionisti/e del settore. Il percorso culmina con due momenti significativi: l’Hackathon, in cui i giovani presentano i progetti da loro sviluppati, e il Salone delle STEM, un evento aperto a tutti gli studenti del territorio previsto per maggio 2026.
L’iniziativa punta a incoraggiare la partecipazione attiva di studentesse e studenti, superando barriere culturali e valorizzando la diversità nei settori scientifici e tecnologici.
Al termine dei laboratori di gruppo, sono inoltre previste attività di orientamento individuale che consentono di rielaborare l’esperienza, individuare gli ambiti di maggiore interesse e immaginare futuri obiettivi formativi e professionali. Chi desidera proseguire il proprio percorso ha infine
l’opportunità di incontrare e intervistare professionisti e professioniste del territorio, continuando così l’esplorazione del mondo STEM.
Per la comunità educante e la cittadinanza
Per coinvolgere attivamente tutta la comunità partirà a breve una rassegna sulle STEM, con 5 incontri preserali itineranti nel Biellese, condotti da esperti e professionisti, aperti al confronto con il pubblico.
Il primo incontro si terrà martedì 28 ottobre alle 17.00 a Cascina Oremo e sarà dedicato alla sostenibilità ambientale. La riflessione partirà da esperienze territoriali significative in questo ambito: dall’EcoAir® Tower del gruppo Fervo alla Comunità energetica Oremo Energia Solidale, fino all’Oasi Zegna con la gestione del patrimonio forestale e il forest bathing. Nei successivi appuntamenti si esploreranno altre tematiche attuali e stimolanti, quali intelligenza artificiale, robotica e psicotecnologie, Donne e materie STEM, STEM e connessioni con l’arte e la creatività.
Il progetto si concluderà nel maggio 2026 con il Salone delle STEM, due giornate di eventi, laboratori e incontri aperti a studenti e comunità educante, pensati per favorire il confronto con esperti e aziende e sensibilizzare sugli stereotipi e i pregiudizi legati alle discipline scientifiche e tecnologiche.
STEM to BI può contare su un’équipe multidisciplinare che accompagna studenti e comunità educante lungo tutto il percorso. Oltre alle orientatrici, il progetto coinvolge professionisti e professioniste — tra cui astrofisici, economisti e dottori forestali — offrendo a ragazze e ragazzi l’opportunità di un confronto diretto con esperienze e competenze diverse.
“STEM to BI nasce per rendere le discipline scientifiche e tecnologiche più accessibili e inclusive, coinvolgendo anche studenti con disabilità e promuovendo la parità di genere. L’innovazione sta nel mostrare come le STEM possano dialogare non solo con percorsi scientifici e tecnici, ma anche con quelli umanistici e creativi, offrendo a tutte e tutti nuove possibilità di scoperta e orientamento nel Biellese.”, commenta Federica Collinetti, Presidente del Consorzio Sociale Il Filo da Tessere.
"Secondo il Rapporto AlmaLaurea 2025 i laureati italiani sono per il 59,9% donne; tuttavia, nelle discipline ICT solo il 17% dei laureati riguarda il genere femminile. Questa fotografia si traduce in minori occasioni per le donne di sviluppare competenze e cogliere le opportunità nel digitale; contribuisce, inoltre, al persistente gender gap nel settore - dichiara Martina Lascialfari, Direttrice Generale Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa Sociale -. Per contrastare questi effetti nasce il Fondo per la Repubblica Digitale, virtuosa partnership tra pubblico (Governo) e privato sociale (Fondazioni di origine bancaria), che si prefigge l'obiettivo di migliorare le competenze digitali del Paese. In particolare "STEM to BI", progetto selezionato nell'ambito del bando Polaris, mira a promuovere la scoperta e lo sviluppo di competenze in ambito STEM con un'attenzione particolare alla parità di genere e all'inclusione, supportando i giovani ad esplorare i settori scientifici e tecnologici. Per questo motivo sosteniamo progetti come questo, affinché ci sia un approccio costruttivo, aperto e consapevole nella scelta dei percorsi formativi e professionali futuri".
“Grazie al Fondo per la Repubblica digitale, al quale la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella partecipa da anni stanziando importanti risorse per alimentarlo all’interno delle attività di sistema promosse da ACRI, sarà possibile per gli studenti e le studentesse biellesi usufruire di una stimolante serie di attività nell’ambito delle STEM - commenta Michele Colombo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella -. Un contesto importantissimo per sviluppare competenze indispensabili per affrontare le sfide del futuro che verranno proposte, grazie a una rete di partner specializzati, con un approccio inclusivo. Un progetto concreto e strategico per lo sviluppo del territorio a cui siamo felici di contribuire e che nasce in una realtà come Cascina Oremo fortemente voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella quale luogo di innovazione educativa e attrattore di risorse generative."
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it