Sarà il nuovo manto della Madonna Nera di San Teonesto, la Salus Infirmorum, il fulcro e il simbolo della Festa Patronale di Masserano che si terrà dal 6 all’8 settembre. La comunità ha voluto confezionare e donare questo prezioso segno di devozione alla Vergine nera, Patrona del paese, in occasione del Giubileo della Speranza e come offerta votiva per l’insediamento del nuovo Pontefice Leone XIV. Un gesto che lega la storia locale a quella universale della Chiesa, sotto il segno della speranza e della fede.
Il programma si aprirà sabato 6 settembre con la Comunione agli ammalati, le confessioni e la Santa Messa prefestiva. Alle 18.10 i riflettori saranno puntati sul concerto d’organo che si terrà nella magnifica cornice della Chiesa Collegiata della SS. Annunziata in onore della Madonna Salus Infirmorum, un momento di musica e spiritualità che darà il tono solenne all’intero fine settimana. Domenica 7 settembre la comunità vivrà la Messa vigiliare della Natività di Maria (ore 17), presieduta da don Jacques Amateis, salesiano di Betlemme, che porterà a Masserano il legame vivo con la Terra Santa.
La giornata più attesa sarà lunedì 8 settembre, solennità della Natività di Maria. Alle 20.30 nella Chiesa Collegiata si svolgerà la cerimonia del cambio e della benedizione del nuovo manto della Madonna Salus Infirmorum. Subito dopo, alle 20.40, seguirà la Santa Messa solenne presieduta dall’Arcivescovo di Vercelli, Monsignor Marco Arnolfo, che guiderà la comunità in questo momento storico di fede e devozione. La festa raggiungerà il suo apice con la fiaccolata votiva: la Madonna Nera attraverserà le vie del centro di Masserano, accompagnata dalla banda musicale Pietro Generali.
Tre le soste di preghiera: alla Chiesa di Santo Spirito, con la benedizione per gli ospiti dell’infermeria San Carlo; alla Chiesa della Sacra Famiglia, con la benedizione del Borgo Inferiore; e infine ritorno alla Collegiata, dove dal sagrato verrà impartita la solenne benedizione al paese intero. A chiudere la serata uno spettacolo organizzato dai ragazzi dell’oratorio ed un rinfresco, gentilmente offerto dalla Pro Loco di Masserano, a conferma di una tradizione sentita che non è solo spirituale ma anche popolare.
La Festa Patronale di quest’anno non sarà dunque una celebrazione come le altre: il nuovo manto, confezionato con cura e fede dai masseranesi e finora coperto dal più assoluto riserbo, rappresenta un dono corale e un segno di speranza. Le autorità civili, militari, associazioni masseranesi e tutti i fedeli devoti alla Madonna sono pertanto i benvenuti a rendere omaggio alla Vergine Nera di San Teonesto, simbolo di salute, protezione materna e identità per tutto il paese e dintorni".