CRONACA - 26 agosto 2025, 11:30

Polizia, prosegue a Biella la campagna contro le truffe: poster e volantini nei condomini FOTO e VIDEO

Al fianco della Polizia di Stato figura l'ANACI Biella.

Polizia, prosegue a Biella la campagna contro le truffe: poster e volantini nei condomini FOTO e VIDEO

Prosegue la campagna di informazione e prevenzione della Polizia di Stato con l'obiettivo di contrastare l'odioso fenomeno delle truffe. A promuoverla ancora una volta la Questura di Biella all'indirizzo di tutte le fasce d'età della popolazione nella mattinata di oggi, 26 agosto. Stavolta figura al suo fianco l'Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari, guidata dal presidente di Biella Andrea Marostica. 

Lo scopo dell'iniziativa è fornire gli strumenti al cittadino per riconoscere il potenziale truffatore, come agisce e quali pratiche adottare per difendersi, oltre a fornire suggerimenti e consigli a parenti, amici e vicini di casa. “Attenti alle truffe” era stata presentata lo scorso aprile e, in quell'occasione, si erano schierati al fianco delle forze di Polizia la Diocesi di Biella e la Federfarma Biella Vercelli. “Nasce una nuova intesa dopo aver coinvolto nei mesi scorsi chiese e farmacie – sottolinea il questore Delia Bucarelli – Grazie alla collaborazione con ANACI poster e volantini saranno affissi negli androni dei palazzi della nostra provincia. Lo scopo è duplice: sensibilizzare la cittadinanza sul tema delle truffe e creare una comunità all'interno di questi luoghi”.

Concorde anche la presidenza di ANACI Biella: “La nostra realtà si mette a disposizione per affiggere nei condomini questo materiale informativo, utile a proteggere sé stessi e i propri cari. In certi casi, la segnalazione di un residente può fare la differenza. Dépliant e locandine saranno a disposizione dei condomini a partire dal mese di settembre”.

Inoltre, nel corso della conferenza stampa, sono stati resi noti alcuni dati sul fronte del contrasto alle truffe: nello specifico, si parla di 14 arresti e 40 denunce per malintenzionati colti in flagranza di reato. "Risulta più difficile quantificare quanti casi sono stati evitati grazie a questo tipo di campagne di prevenzione - evidenzia il questore Bucarelli - Non ci sono numeri precisi ma sicuramente sono fondamentali per il cittadino".

g. c.