Se vi capita di passeggiare al Gorgomoro, lungo il percorso che parte dall’oratorio di San Giuseppe nel rione Riva di Biella e costeggia il torrente Oropa fino a poco prima della confluenza con il Cervo, potreste notare la presenza di piccoli animaletti lunghi anche 8-10 centimetri, di colore nerastro od olivastro. La segnalazione ci è arrivata da un nostro lettore e ci siamo interessati. Di che cosa si tratta? Per averne la certezza dovrebbero essere analizzate, ma a prima vista, e visto l'ambiente nel quale si trovano, sembrerebbe trattarsi di sanguisughe.
Ora, quando si dice “sanguisuga” la prima cosa che ci immagina sono questi piccoli animaletti appiccicati alla propria pelle e impegnati a succhiarci in sangue. Ebbene, chiariamo subito che non è cosi, non c'è motivo di allarmarsi: se una volta analizzate ci fosse la conferma che fossero sanguisughe, sarebbero di acqua dolce, innocue per l’uomo, e spesso utilizzate anche in attività di educazione ambientale a scuola proprio per mostrare agli studenti quanto siano affascinanti nel loro ambiente naturale.
Molti di noi provano un senso di disgusto solo all’idea di trovarsele attaccate alla pelle, ma nel Biellese non c’è alcun pericolo. Qui, infatti, non ci sono paludi sufficienti a ospitare mammiferi immersi nell’acqua, quindi le sanguisughe non si sono mai adattate a nutrirsi di sangue umano. Le sanguisughe presenti nei nostri corsi d’acqua sono predatrici di piccoli invertebrati, con una particolare predilezione per le chiocciole acquatiche, che risucchiano infilandosi nel guscio.
Il loro habitat naturale comprende stagni, fossi e laghi, anche fino a 2.000 metri di altitudine. Perciò, chi passeggia lungo il torrente Oropa potrà osservare questi piccoli animali nel loro ambiente, liberi e indifferenti alla presenza umana. “Se cercherete di catturarle – spiegano gli esperti – potreste notare che sono addirittura un po’ spaventate!”.
Animalerie - 21 agosto 2025, 06:50
Biella, Gorgomoro e sanguisughe: miti da sfatare e curiosità naturali FOTO
Il loro habitat naturale comprende stagni, fossi e laghi, anche fino a 2.000 metri di altitudine
Biella, Gorgomoro e sanguisughe: miti da sfatare e curiosità naturali FOTO