«Lo sport è salute, crescita, educazione e competizione. E con questa proposta vogliamo creare uno strumento di orientamento sportivo per le nuove generazioni». Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Davide Zappalà annuncia la presentazione della sua proposta di legge regionale sulle misure in materia di orientamento sportivo.
«La legge – spiega Zappalà – mira a sostenere le famiglie e ad accompagnare i ragazzi tra gli 8 e i 14 anni in una scelta consapevole dell’attività sportiva più adatta alle loro attitudini. Si tratta di un’età fondamentale per lo sviluppo fisico e psicologico, in cui è possibile comprendere se esistano discipline più adatte per un ragazzo. Con questa iniziativa innanzitutto vogliamo scoprire e valorizzare i talenti; in secondo luogo offrire a tutti un’opportunità concreta di crescita sana, perché siamo convinti che un ragazzo che pratica la disciplina che gli è più congeniale avrà più probabilità di non incorrere nell’abbandono della pratica sportiva, con benefici sia per la salute che per lo sviluppo delle relazioni interpersonali».
La proposta prevede l’organizzazione, a livello regionale, di giornate dedicate all’orientamento sportivo, da tenersi nelle prime settimane di settembre, con test attitudinali motori e psicofisici eseguiti da professionisti qualificati. Per sostenere economicamente le famiglie, è prevista l’erogazione di voucher regionali che cofinanziano i test al 50%. «Abbiamo il dovere – conclude Zappalà – di creare le condizioni affinché ogni ragazzo possa trovare la propria strada anche attraverso lo sport. Non possiamo permettere che il talento o la motivazione si perdano per mancanza di strumenti, orientamento o risorse. Questa legge va esattamente in questa direzione: accompagnare, sostenere, valorizzare».