Una giornata particolarmente agitata quella di ieri mercoledì 30 luglio nel Biellese, dove i Carabinieri sono stati chiamati a intervenire in ben cinque occasioni per sedare diverse liti, principalmente in ambito familiare. Nessun ferito grave, ma le tensioni segnalano un clima di disagio diffuso.
Il primo intervento è avvenuto a Sagliano Micca, dove una coppia di cittadini romeni ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per una lite domestica. Fortunatamente, la situazione si è risolta senza particolari criticità: i due si sono rappacificati prima dell'arrivo dei militari.
Poche ore dopo, intorno alle 15.00, i Carabinieri sono stati nuovamente allertati per un’altra lite familiare, sempre a Sagliano. In questo caso si è trattato di una discussione verbale per futili motivi tra due coniugi in fase di separazione, entrambi stranieri. Anche qui, nessun atto di violenza è stato segnalato.
Nel corso della giornata, i militari sono intervenuti anche per una lite tra una ragazza e i suoi genitori, nuovamente tra cittadini stranieri. L'episodio si è rivelato un semplice malinteso familiare, senza alcun risvolto violento.
Un’altra chiamata è arrivata da Andorno Micca, dove una madre ha richiesto aiuto a seguito di una discussione accesa con il figlio, tornato a casa in stato di ebbrezza. I Carabinieri hanno riportato la calma.
L’ultimo episodio si è verificato in serata, alle 21.30 a Biella, dove una donna ha contattato il 112 per una lite tra vicini. Secondo quanto riferito, la sua vicina, una cittadina romena nata nel 1968, avrebbe avuto un diverbio con due altre donne, una del 1984 (presunta aggressore) e l’altra del 2004 (presunta vittima). Il confronto è degenerato in spintoni e urla, ma nessuna delle persone coinvolte ha riportato ferite gravi.
Tutti gli episodi sono stati gestiti dai Carabinieri senza necessità di ulteriori interventi sanitari o misure cautelari. Gli accertamenti continuano per chiarire le dinamiche e verificare eventuali responsabilità.