Proseguono a ritmo serrato i lavori di ristrutturazione di Villa Macchi, a Cossila San Giovanni, abbandonata da oltre 15 anni, destinata a diventare una moderna scuola elementare. Nel progetto dell'allora giunta Corradino l'idea era di spostare nell'edificio sia le elementari di San Giovanni che l'asilo di San Grato. Grazie ai fondi del PNRR, il cantiere è previsto essere completato entro marzo 2026.
L'edificio di oltre 250 metri quadrati, che in passato mostrava segni evidenti di degrado nonostante il fascino degli spazi esterni, sta subendo una trasformazione profonda. "Era cadente e bisognava intervenire con decisione", spiega l'assessore all'Edilizia Scolastica Livia Caldesi, che sottolinea la soddisfazione per il progresso dei lavori, "un impegno notevole per il Comune e i tecnici, che hanno lavorato senza sosta".
L’assessore ai Lavori Pubblici Cristiano Franceschini evidenzia il grande sforzo degli uffici tecnici comunali, in particolare del dirigente del settore lavori pubblici, l’architetto Paolo Volpe, che segue il progetto con dedizione e competenza. “La mole di lavori presentata oggi è davvero importante – dice Franceschini – e va riconosciuto il grande lavoro svolto da tutti”.
L'assessore al Bilancio Amedeo Paraggio ricorda la portata dell’investimento: “Sulle scuole stiamo parlando di un impegno straordinario per il Comune”. Parole che trovano eco anche nella consigliera Livia, che evidenzia come, in cantieri di questa dimensione, imprevisti e ritardi siano sempre da mettere in conto. “L’ultimo investimento di questo tipo nel territorio, se non mi sbaglio, risale a molti anni fa, con il PISU della Giunta Gentile – aggiunge Paraggio –, ma qui stiamo parlando di più del doppio in un periodo molto più breve. Le scadenze del PNRR sono stringenti, con un termine fissato per marzo 2026, e ciò comporta enormi difficoltà di gestione”.
Non sono mancati i problemi lungo il percorso: secondo il dirigente Volpe, la riorganizzazione interna del Comune, avvenuta tra febbraio e aprile, ha rallentato temporaneamente i lavori, costringendo gli uffici a riprendere con attenzione tutti i procedimenti aperti. Tuttavia, il ritardo è stato gestito efficacemente e i tempi di consegna restano confermati.
L'assessore Franceschini infine sottolinea come la transizione tra le vecchie e le nuove organizzazioni comunali sia stata superata brillantemente, grazie al lavoro capillare dell’ufficio tecnico e del suo dirigente.