CULTURA E SPETTACOLI - 08 luglio 2025, 07:40

Trasferta per il Coro La Campagnola in Francia, ovazioni e consensi

Trasferta per il Coro La Campagnola in Francia, ovazioni e consensi

Trasferta da incorniciare per il coro biellese La Campagnola ospite al festival internazionale "Canta a Choeur" in terra francese più precisamente nel dipartimento delle Landes, nella regione della Nuova Aquitania.

Doppio impegno ravvicinato nel fine settimana per la compagine di Mottalciata che si è prima esibita nella serata di venerdì nella cittadina di Dax all'interno di una basilica gremita, intrattenendo il pubblico per più di un'ora e mezza con il suo repertorio popolare e d'autore contraddistinto dalle armonizzazioni di Angelo Rondon, Denis Piantino e Simone Capietto e riscuotendo un sorprendente successo fra il pubblico, poco abituato a certe sonorità.

Degno di menzione l'ultimo canto "Aria dal mucron ", brano storico del coro, che ha scaturito una spontanea ed inaspettata standing ovation del pubblico presente con un proseguo di applausi e di consensi alle parole di ringraziamento del maestro Simone Capietto che non ha mancato di sottolineare un inatteso calore e affetto del pubblico francese presente.

La giornata di sabato contraddistinta dalla visita della caratteristica città di Bayonne ha avuto il suo apice nel concerto serale che ha visto l'esibizione dei cinque cori partecipanti al festival, due dei quali provenienti dai paesi baschi. Il coro che si è esibito per ultimo, davanti a oltre di cinquecento persone, riproponendo il meglio del proprio repertorio all'interno della suggestiva abbazia d'Arthous.

Al termine dell'ultimo canto , ancora "Aria dal Mucron",  una ulteriore standing ovation ha sancito l'apprezzamento sincero e affettuoso del pubblico presente.  Applausi e consensi ancora più vigorosi dopo un ulteriore intervento di ringraziamento a caldo effettuato dal maestro Simone Capietto a nome del coro il quale ha rimarcato il calore del pubblico e la soddisfazione a nome di tutto il gruppo.

Più tardi lo stesso Capietto ha espresso il proprio pensiero a chiusura di una trasferta memorabile per tutto il coro: "Torniamo a casa con il cuore pieno di gioia, con nuova benzina nel motore. Sono trasferte che fanno bene allo spirito e all'animo del coro. Sono momenti che vale la pena vivere per chi ama questo mondo. Ricorderemo questa trasferta per sempre e tale rimarrà impressa nella bacheca personale di ciascuno di noi.Ora ci godiamo un po di riposo per poi ripartire e prepararci il vista degli impegni che ci attendono dopo l'estate".

Redazione g. c.