Biella - 08 luglio 2025, 06:50

Materna Cerruti a Biella, via ai lavori entro fine luglio FOTO

Il Comune assicura: "I fondi ministeriali non andranno persi"

Materna Cerruti a Biella, via ai lavori entro fine luglio FOTO

Gli operai hanno già provveduto alla messa in sicurezza dell'area, che è stata circoscritta con pannelli ciechi in lamiera. Partiranno entro la fine di luglio i lavori per la demolizione della ex scuola materna Cerruti di via delle Roggie, a Biella. Il vecchio edificio, dichiarato inagibile nell’estate 2023, sarà raso al suolo per far spazio a un nuovo asilo moderno e funzionale.

L’intervento apre un maxi cantiere finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), i cui costi sono nel frattempo lievitati: dai 3,9 milioni inizialmente previsti, si è passati a circa 5,9 milioni di euro, grazie anche all’ultima variazione di bilancio e all’applicazione dell’avanzo comunale.

Attualmente i bambini della Cerruti sono ospitati nei locali della ex sede Biverbanca in via Carso, dove resteranno per l’intero anno scolastico 2025/2026.

A spiegare l'avvio delle operazioni è l’architetto Paolo Volpe, dirigente del Settore Gestione del Territorio e Lavori Pubblici: “Stiamo sistemando alcuni aspetti amministrativi rimasti in sospeso con la ditta. Una volta conclusi questi passaggi, partiremo con i lavori già nel mese di luglio.”

L’area in cui sorge l’edificio, sottolineano gli assessori ai Lavori pubblici Cristiano Franceschini e all’Edilizia scolastica Livia Caldesi, presenta criticità morfologiche che impongono interventi strutturali importanti:

“La nuova scuola sarà ricostruita esattamente dov’è oggi, ma sarà necessario intervenire in modo sostanziale per adattare le strutture al terreno e modificare il sito stesso.”

Sul fronte delle tempistiche, il Comune è in attesa di una proroga del termine ministeriale attualmente fissato al 31 dicembre 2025.
L’assessore al Bilancio Amedeo Paraggio rassicura:

“Stiamo dialogando con il Ministero per ottenere una proroga al 31 marzo 2026. Anche con lo slittamento, i fondi non andranno persi.”

s.zo.