Oggi Biella si sveglia al centro dell’attenzione nazionale e internazionale: il Giro d’Italia parte dalla città per affrontare la spettacolare tappa Biella–Champoluc, che unisce la pianura al cuore delle Alpi valdostane.
Una giornata di festa, sport e orgoglio per tutto il territorio. Ospitare una partenza del Giro non è solo un grande evento sportivo: è un’occasione preziosa per raccontare l’identità di una città, le sue eccellenze, la sua storia e la sua capacità di accoglienza. Biella si presenta al mondo con le sue bellezze naturali, il patrimonio industriale e culturale, le sue tradizioni e la forza della sua comunità.
Il Giro d’Italia è molto più di una corsa ciclistica: è un racconto in movimento, capace di intrecciare emozioni, paesaggi e memoria. Milioni di spettatori, in Italia e all’estero, seguono ogni tappa e oggi vedono Biella protagonista, punto di partenza verso una delle mete più affascinanti della Valle d’Aosta: Champoluc, incastonata tra le vette del Monte Rosa. Per Biella, questa è un’occasione unica di visibilità e rilancio. Le immagini che scorrono in diretta raccontano non solo lo sport, ma anche un territorio che ha tanto da offrire, pronto ad accogliere turisti, investitori, curiosi e appassionati.
È una vetrina autentica e potente, costruita sull’entusiasmo di chi ama il proprio territorio e lavora per valorizzarlo. La tappa Biella–Champoluc è anche un simbolo: la salita, la sfida, la bellezza del paesaggio che accompagna lo sforzo degli atleti. Ma anche lo sforzo collettivo di una città che crede nel futuro e si mette in gioco con energia e passione. Oggi Biella pedala insieme al Giro d’Italia. E lo fa con fierezza, guardando avanti.























