ATTUALITÀ - 28 maggio 2025, 06:50

Conservazione del lupo e tutela della zootecnia: la posizione del Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto

"In merito alle richieste provenienti dal territorio, voglio rassicurare tutte le associazioni e i sindaci che una volta concluso l’iter in sede comunitaria, adegueremo la normativa nazionale che nel frattempo potrà arricchirsi in Parlamento."

Conservazione del lupo e tutela della zootecnia: la posizione del Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto.

L’impegno per la conservazione del lupo ha sortito effetti positivi nel corso degli anni, allontanando, in Italia, la specie dal concreto rischio di estinzione.

L’efficacia delle politiche di conservazione ha determinato un’evoluzione del contesto generale, che ha fatto emergere la necessità di adottare azioni volte a migliorare la coesistenza con gli esseri umani e ridurre al minimo gli impatti negativi sulle attività produttive, in primis legate al comparto zootecnico.

In tale contesto è scaturito il voto del Comitato permanente della Convenzione di Berna, avvenuto a dicembre 2024, sulla modifica dello status del lupo, da specie rigorosamente protetta a specie protetta, e la conseguente procedura di revisione della direttiva Habitat a livello europeo.

In merito alle richieste provenienti dal territorio, voglio rassicurare tutte le associazioni e i sindaci che una volta concluso l’iter in sede comunitaria, adegueremo la normativa nazionale che nel frattempo potrà arricchirsi in Parlamento.

Sono in discussione dei disegni di legge che disciplinano il riconoscimento e la promozione delle zone montane e che contemplano la possibilità di definire annualmente il numero massimo di lupi che possono essere rimossi per ogni regione, nel rispetto della normativa eurounitaria, senza pregiudicare lo stato di conservazione della specie.

In questa fase di transizione, il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica sta continuando le proprie interlocuzioni con le Regioni e le Province autonome, con il supporto delle indicazioni tecniche fornite da ISPRA, in relazione alla categorizzazione dei comportamenti e alle eventuali possibili azioni nel caso di lupi problematici.

C.S. Uff. stampa Gilberto Pichetto, G. Ch.