E’ passato un anno dalla tragedia di Cutro in cui è naufragato un barcone con 180 immigrati che potevano essere salvati. Morirono 94 disperati di cui 34 bambini. E’ doveroso fare memoria e mantenere vivo il ricordo di quel tragico evento e dei tanti altri che ne sono seguiti senza che se parli. L’ONU parla di una media di 4 morti al giorno solo nel Mediterraneo, negli ultimi due mesi.
”Oggi sulla spiaggia di Cutro – scrive don Ciotti – giace un altro relitto: sono le promesse naufragate dell’Europa dopo la tragedia di un anno fa”.
Di questo attualissimo argomento parlerà lunedì 11 marzo, alle 21 in videoconferenza Zoom (collegandosi al sito www.unachiesaapiuvoci.it o sul canale Youtube di Una chiesa a più voci ) il Professor Maurizio Ambrosini, docente all’Università degli Studi di Milano, responsabile scientifico del centro studi sulle migrazioni nel mediterraneo di Genova, dove dirige la rivista “Mondi Migranti”, e noto in Italia per i suoi studi sulle migrazioni,
Durante l’incontro, intitolato “L’accoglienza comincia dallo sguardo: l’immigrazione oltre il sentito dire”, Ambrosini sfaterà i luoghi comuni e terrà aperto il sipario sull’immigrazione, a partire dai fatti e numeri reali, dai tanti Decreti Sicurezza, dal Decreto Cutro, dai CPR, Cas e Sai, dai permessi di soggiorno, dai rimpatri, dagli accordi con paesi terzi e dal tanto silenzio.