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CULTURA E SPETTACOLI | 04 marzo 2024, 07:50

Festa della donna, Fondazione Perosi festeggia con Bach

Venerdì 8 marzo il concerto di Andrea Turini, uno dei maggiori interpreti di Bach.

Festa della donna, Fondazione Perosi festeggia con Andrea Turini e  Bach - Foto Fondazione  Perosi

Festa della donna, Fondazione Perosi festeggia con Andrea Turini e Bach - Foto Fondazione Perosi

l noto pianista Andrea Turini si esibirà in un recital pianistico nella Sala dei Concerti dell'Accademia Perosi di Biella, venerdì 8 marzo 2024 alle  20:45.

“Passione e amore vincono su tutto e grazie alla musica classica e al pianoforte non si smette mai di imparare: è una ricerca continua dentro sé stessi, intellettualmente ed emotivamente parlando.

”Il pianismo italiano vanta una grande tradizione che ha visto protagonisti illustri come Ferruccio Busoni, Arturo Benedetti Michelangeli, María Tipo e Maurizio Pollini. Uno dei nomi più noti in Spagna è quello di Andrea Turini (così recita un noto giornale spagnolo), pianista che ha debuttato nel 1990 per il Centro di Diffusione della Musica Contemporanea del Ministero della Cultura, ottenendo un grande successo che lo ha portato a tenere numerose tournée nel Paese iberico, suonando nei più importanti auditorium, comprese le isole.

Una delle sue interpretazioni più celebri è quella delle Variazioni Goldberg di Bach, un capolavoro che ha conquistato il pubblico per la sua bellezza, maestria e profondità di pensiero. Turini è considerato un interprete estremamente coinvolgente, sensibile e profondo, con un approccio appassionato alla performance. La sua attività concertistica si estende su quarant'anni di esibizioni pubbliche, durante le quali si è dedicato con passione alle opere dei più grandi compositori, da Bach a Debussy, da Chopin a Brahms.

Grazie alle sue straordinarie interpretazioni e ai successi ottenuti in importanti concorsi pianistici internazionali, Andrea Turini si esibisce in prestigiose sedi in tutto il mondo, come la Carnegie Hall di New York, l'Auditorium Rai di Roma, il Teatro Municipal di La Coruna e molti altri. È spesso invitato a partecipare a festival pianistici internazionali in Europa, Israele e negli Stati Uniti, dove continua a emozionare il pubblico con la sua passione e il suo amore per la musica classica e per il pianoforte, una ricerca continua dentro sé stesso, intellettualmente ed emotivamente parlando.

In programma l'esecuzione delle Variazioni Goldberg.Le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach sono una delle opere più celebri e complesse del repertorio pianistico.

Intorno al 1800, il biografo di Bach, Johann Nicolaus Forkel, basandosi sui messaggi dei figli di Bach, parlò delle notti insonni del Conte Hermann Carl von Keyserlingk, l'nviato russo a Dresda dal 1733 al 1745. Su richiesta di Keyserlingk, il suo amico Bach volle scrivere della musica per porre rimedio a questa persistente insonnia. Bach sperava di poter soddisfare al meglio questo desiderio lavorando sulle variazioni su una linea del basso.L’Aria iniziale, così calma, così ordinata, senza apparenti pretese – farà così anche Beethoven con le Variazioni Diabelli – è la chiave d’ingresso alle 30 porte di un labirinto sempre eguale, sempre diverso: 27 volte sol maggiore, 3 volte sol minore. Trentadue brani in tutto: ognuno di questi è suddiviso in 16 o 32 battute ed è diviso in parti uguali, con ritornello, tranne la Variazione 16, composta da 16+32 battute.

Queste variazioni sono un esempio straordinario della genialità e maestria compositiva del grande compositore tedesco. Composte da un tema seguito dalle 30 variazioni, le Goldberg esplorano una vasta gamma di tecniche compositive, includendo contrappunto, armonia, ritmo e melodia in modo magistrale. Scritte originariamente per il clavicembalo, sono spesso eseguite al pianoforte, rappresentando una sfida per qualsiasi pianista. La complessità e la bellezza di queste variazioni le rendono un punto di riferimento nel repertorio pianistico, ammirate per la loro struttura complessa e la varietà di stili e atmosfere che Bach riesce a creare.

L'architettura delle Variazioni Goldberg, con una sequenza di nove canoni inseriti ogni tre variazioni, tende verso un climax con un quodlibet finale. Bach ha infuso un disegno innovativo, che porta l'ascoltatore attraverso un labirinto sempre eguale e sempre diverso. La loro complessa struttura architettata da Bach ha valenze simboliche che vanno dalla retorica di Quintiliano all'inno alla Trinità. Le Variazioni Goldberg portano la musica verso il futuro, variando poco per cambiare sempre, diventando un'enciclopedia delle forme musicali del Settecento.

L'esecuzione integrale delle Goldberg è un'esperienza coinvolgente, che incanta e trasporta l'ascoltatore in un viaggio attraverso la mente di Bach, come fece Johann Gottlieb Goldberg, il clavicembalista di fiducia del Conte Kyserling, ambasciatore di Sua Maestà di Russia a Berlino, che ebbe il folle piacere di suonarle e di battezzarle, entrando a corte in quelle notti insonni...

Andrea Turini ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma, dove si è diplomato in pianoforte sotto la guida del­la Prof.ssa Anna Maria Menicatti. Ha successivamente frequentato il corso di musica da camera presso la Ecole Normale de Paris ottenendo il Diploma Superiore con il massimo dei voti e “menzione speciale della giuria” e si è perfezionato con pianisti di chiara fama internazionale, tra i quali in particolare Kostantin Bogino e Humberto Quagliata.

Premiato in Concorsi Pianistici Nazionali e Internazionali è vincitore del “Premio Etruria” negli anni 1988/1990/1992 e in duo pianistico dei primi premi assoluti ai concorsi nazionali di Velletri (1988), Roma (1989), e del secondo premio (primo non assegnato) al concorso pianistico internazionale di Roma (1990). Sempre in duo pianistico ha ottenuto al 7° Concorso Pianistico Internazionale “Roma 1996” il primo premio nella sezione 4 mani, il primo premio assoluto nella sezione due pianoforti e il Premio Maria Golia (assegnato ai migliori italiani del concorso).Come solista è secondo classificato al Forum Internazionale per Pianoforte e Orchestra di Chioggia e secondo classificato al Premio Vittoria indetto dall’Accademia Angelica Costantiniana di Roma, ed inoltre ottiene un’importante affermazione vincendo l’edizione n. 11 del Concorso Internazionale Ibla Grand Prize come Top Winner con menzione speciale per l’esecuzione di Bach e Ravel.La sua attività’ concertistica iniziata come solista si è successivamente estesa anche alla musica da camera; infatti ha collaborato stabilmente con il “Trio d’Archi di Firenze”, con il violinista Franco Cipolla e forma duo pianistico con Maria Grazia Petrali. Inoltre, in seguito alla collaborazione con vari strumentisti e cantanti, svolge attività in varie formazioni cameristiche che vanno dal Duo al Sestetto. Intensa anche la sua attività in veste di solista con orchestra.

Di particolare rilievo la collaborazione, come pianista solista, con l’orchestra i “Musici Aurei” diretti dal M° Luigi Piovano, che lo ha visto impegnato nell’esecuzione dei concerti di Bach e della prima esecuzione assoluta della versione per pianoforte e orchestra del “Concerto Italiano”di Bach curata da Antonio Piovano.Nelle varie forme della sua attivita’ concertistica è stato protagonista in importanti citta’ italiane (Roma, Trento, Milano, Venezia, Torino, Firenze, Pescara, Taranto, Trieste, Bergamo, Napoli, Cuneo, Savona, Pavia, Udine, Mantova ecc.) ed ha tenuto concerti in Spagna, Francia, Germania, Belgio, Svizzera, Yugoslavia, Olanda, Stati Uniti, Israele, Austria. Ha partecipato ad importanti Festival di Musica da Camera (Madrid, Albacete, Valladolid, Zamora, Bruxelles, Berlino, Amsterdam, Little Rock, Roma, New York, Gressoney, Rieti, Tel Aviv, Salisburgo, Barcellona, Tenerife, Las Palmas, Dresda, Brandeburgo, Parigi, Vitoria, ecc.) ed ha tenuto concerti in prestigiose sedi (Auditorium Rai di Roma, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Ghione di Roma, Auditorium de Galicia di Santiago de Compostela, Auditorium Nazionale di Madrid, Teatro Municipal “Rosalia de Castro” di La Coruna, Salle “A. Cortot” di Parigi, Carnegie Hall di New York, Teatro Bibiena Mantova, ecc.) e per conto di importanti enti e associazioni concertistiche (Ente Manifestazioni Pescaresi, Ente Teatro Verdi di Trieste, Amici della Musica di Catanzaro, Orchestra da Camera Fiorentina, Ente Estate Fiesolana, ecc.).

Ha effettuato registrazioni televisive per Rai Uno e per la televisione Iugoslava, registrazioni radiofoniche per le tre reti Rai, per Radio Vaticana, per Radio Nacional de Espana (che ha trasmesso in diretta un suo concerto con il Trio d’Archi di Firenze tenuto presso l’Auditorio di Musica di Madrid), per la radio Iugoslava ed ha inciso un CD con musiche di Brahms, Rachmaninoff e Ravel. Recentemente è stato pubblicato un suo CD con musiche di Bach per l’etichetta “Movimento Classical”.Docente molto apprezzato è invitato in tutta Italia per master class e corsi di interpretazione; numerosi suoi allievi sono premiati in concorsi nazionali e internazionali.E’ titolare della cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro.

Comunicato Stampa Fondazione Perosi - a.b.

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