CULTURA E SPETTACOLI - 14 febbraio 2024, 17:00

“Rivivere, raccontare immaginare il passato che saremo" in mostra a Biella, FOTO

L'inaugurazione sarà il 22 marzo

“Rivivere, raccontare immaginare il passato che saremo" in mostra a Biella, foto Mattia Baù

“Rivivere, raccontare immaginare il passato che saremo" è il titolo delle mostre che saranno visitabili dal 22 marzo fino al 1° Maggio 2024, a Palazzo Ferrero e presso la Fondazione Sella. L'inaugurazione è prevista il 22 marzo.

L'evento è curato dallo Studio Anna Fileppo in collaborazione con il Festival della Fotografia Etica. Lo studio Anna Fileppo si occuopa da oltre 35 anni di ricerca, ideazione immagine e comunicazione aziendale, mentre il Festival della Fotografia Etica è nato nel 2010 da un’idea del Gruppo Fotografico Progetto Immagine, associazione no-profit con sede a Lodi, con l’intento di focalizzare l’attenzione del grande pubblico su contenuti di grande rilevanza etica, avvicinandolo a tematiche sociali.

La fotografia diventa un mezzo per immaginare un riutilizzo e potenziamento dei luoghi, dando vita ad una proposta con una doppia valenza: da un lato una narrazione collettiva che passi dalle mani dei ragazzi nel tentativo di creare un processo artistico di riappropriazione degli spazi, dall’altro dare vita ai luoghi culturali e storici del territorio che versano in uno stato di abbandono o inutilizzo.

Il coinvolgimento è stato esteso ad associazioni che si occupano di inserimento e inclusione per persone con abilità diverse al fine di favorire una loro partecipazione attiva all’interno del progetto.

• Coinvolgimento delle/degli studenti in attività di modifica e rielaborazione delle immagini con l’aiuto degli insegnanti.

• Liceo Artistico Sella tre Classi

• Scuola Media San Francesco d’Assisi (Biella1) • Scuola Media Marconi (Biella3)

• Scuola Media Salvemini (Biella3)

• Scuola Media Ronco (Istituto Comprensivo Vigliano Biellese) • La Casa per l’Autismo

• Domus Laetitie

Tra gli edifici che compariranno nelle fotografie della mostra ci sono Villa Trossi e Villa Olga.