ATTUALITÀ - 06 febbraio 2024, 09:56

La segreteria M5S sul caso Socrebi e la richiesta di risarcimento

Riceviamo dalla segreteria M5S biellese e pubblichiamo:

"Quando i biellesi avevano già messo nel dimenticatoio la tristissima vicenda del Tempio Crematorio di Biella, l’estromissione della Socrebi, le condanne penali dei fratelli Ravetti e il subentro di una nuova società, arriva dalla stampa una notizia indecorosa:

La famiglia Ravetti, ovvero la Socrebi, si è rivolta al tribunale per ottenere dal Comune di Biella un cospicuo risarcimento!

In realtà qualcuno poteva anche aspettarselo. Non certamente le migliaia di familiari dei defunti.

Un’azione legittima ma indecorosa laddove tra le ragioni risarcitorie si lamenterebbe addirittura un DANNO ALL’IMMAGINE!!

Da oggi i Biellesi sanno che certe persone hanno proprio un coraggio stupefacente e un cuore con la consistenza della sienite della Balma!

In merito ai fatti è il caso di ricordare ai biellesi che fu proprio il nostro Consigliere (M5S) Giovanni Rinaldi, 4 giorni prima del botto (non di Rosazza) delle indagini e degli arresti, a bloccare in consiglio comunale l’atto che avrebbe addirittura concesso alla Socrebi una seconda linea di cremazione.

Blocco motivato dalle evidenti incongruenze, dalle motivazioni e dai dati che mostravano in modo lampante che il Consiglio Comunale rischiava di elargire alla Socrebi (Project financing) una concessione che avrebbe fatto moltiplicare per dieci i profitti senza alcun ritorno per il Comune.

Quell’intervento fu accolto da critiche e da sberleffi. Disapprovazioni da parte di tanti consiglieri comunali con anni di esperienza che non avendo neanche letto gli atti non si erano accorti di nulla.

Il resto è noto, grazie alle indagini della procura e alla stampa nazionale.

 

I Biellesi hanno dimenticato già tutto questo? Noi speriamo di no!"

c.s. M5S - cc