Sport, ricerca, prevenzione: «Just the Woman I Am», l’iniziativa ideata dal presidente del Cus Torino, Riccardo D’Elicio e giunta quest’anno alla sua undicesima edizione, grazie all’iniziativa dell’assessore regionale, Chiara Caucino, vedrà quest’anno la collaborazione della Regione che, attraverso un bando, ha permesso all’evento che permette di raccogliere i fondi a sostegno della ricerca universitaria sulla salute e sul cancro attraverso una corsa-camminata di 5 km non competitiva di «uscire da Torino» per arrivare in tutto il Piemonte.
Nel Biellese il bando è stato vinto dal comune di Gifflenga che, peraltro, ha ottenuto il più alto punteggio nella graduatoria dei 17 paesi vincitori. L’appuntamento è quindi per domenica 3 marzo. Data non casuale, in quanto l’evento viene organizzato ogni anno in occasione della Giornata internazionale della Donna proprio perché lo scopo è sensibilizzare le persone sull’importanza dello sport, anche non competitivo, per la prevenzione dei tumori in particolare, in questo caso, quelli femminili.
«Sono orgogliosa - spiega Caucino - che «Just the Woman I Am» arrivi anche nel Biellese, a Gifflenga, e sono certa che sarà una giornata di festa, ma anche di consapevolezza. La buona notizia è che la ricerca clinica sta facendo passi da gigante nella cura dei tumori, compresi quelli femminili. I medici parlano, oggi, non soltanto di cronicizzazione della malattia, ma – ormai apertamente – anche di obiettivi di guarigione totale. Per arrivare a questo, però, ci dicono anche che oltre alle armi a disposizione della medicina, sempre più sofisticate ed efficaci, non possiamo fare a meno della prevenzione: prima una neoplasia viene individuata, più alte sono le percentuali di successo terapeutico. E lo sport è una potentissima arma di prevenzione come confermano sempre più studi pubblicati anche sulle più prestigiose riviste internazionali. Per questo mi aspetto la più ampia partecipazione possibile. Siamo al primo anno, per noi: l’augurio è che la sensibilità che il Comune di Gifflenga ha dimostrato diventi “contagiosa” e che in futuro tante altre realtà del Biellese possano aderire a questa straordinaria iniziativa».
Molto positivo il commento del sindaco di Gifflenga, Elisa Pollero: «Non nego che quando abbiamo saputo di essere stati selezionati per questa straordinaria iniziativa la soddisfazione è stata massima in quanto ci siamo impegnati molto nella stesura del bando, anche avvalendoci dell’aiuto di partner. Ora dobbiamo prepararci per il 3 marzo, ma posso assicurare che siamo pronti, in quanto abbiamo già a più riprese collaborato con il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Biella, in particolare nella persona della dottoressa Milena Vettorello, allestendo anche percorsi dedicati. Inoltre questo bando cade a pennello: la pluriennale collaborazione con l'Unione di Comuni tra Baraggia e Bramaterra e, come detto, con l’Asl, ci ha portato alla realizzazione di percorsi scuola. Dopo la pandemia, poi, abbiamo anche creato un cammino che si dipana tra i vari Comuni che ha una duplice finalità: unire la conoscenza del territorio alla pratica sportiva finalizzata al benessere e alla prevenzione».
«Sia per il mio ruolo istituzionale, che come abitante del Biellese sono davvero entusiasta di questa iniziativa - aggiunge Clelia Zola, presidente della Federazione Piemontese di Atletica Leggera - perché sono convinta che oggi più che mai sport, prevenzione e ricerca rivestano un ruolo determinante per la salute di tutti noi. E sono anche felice di vedere che, grazie agli sforzi e alla buona volontà dell’assessore Caucino, del presidente D’Elicio e del sindaco di Gifflenga, Elisa Pollero, si sia riusciti a creare quella virtuosa sinergia anche con il mondo sportivo, come la Federazione che ho l’onore di rappresentare: un’unità di intenti che ha fatto sì che tutto questo sia diventato realtà. Proprio per tale ragione - conclude Zola - l’auspicio è che questa sensibilità si allarghi sempre di più nel nostro territorio, senza dimenticarci che Biella è stata, nel 2023, Comunità Europea dello Sport e comprendendo a fondo tutti i benefici che l’attività fisica porta alla nostra salute fisica, ma anche mentale».
Una sensibilità che è sicuramente in cresciuta fra la popolazione: l’ultima edizione di «Just the Woman I Am» ha battuto tutti i record: nel 2023 sono stati oltre 22mila gli iscritti: la donazione per partecipare a JTWIA è a offerta libera a partire da 20 euro a persona. Un piccolo contributo che però può diventare davvero fondamentale non solo per promuovere lo sport, ma per salvare migliaia di vite.