EVENTI - 27 gennaio 2024, 18:36

Con la consegna delle chiavi della città al Gipin, a Biella inizia il Carnevale 2024, FOTO e VIDEO

Al Cucu, la maschera di Chiavazza, è stata consegnata una targa di ringraziamento

Con la consegna delle chiavi della città al Gipin, a Biella inizia il Carnevale 2024, foto e video per newsbiella.it di Mattia Baù

Partita da Piazza del Monte, arrivata al centro commerciale i Giardini, la sfilata oggi sabato 27 gennaio a Biella ha dato il via al carnevale 2024 in città, ufficializzata con la consegna delle chiavi al Gipin, in una sala del consiglio comunale gremita di maschere provenienti non solo dal Biellese e dal Piemonte ma da tutta Italia. Ricevute le chiavi, il Gipin ha fatto il suo primo discorso come sindaco: “Insieme alla Catlin-a e a tutto il mio gruppo ringraziamo l’Amministrazione comunale, il sindaco Claudio Corradino e l’assessore alla Cultura Massimiliano Gaggino, nonché tutti i suoi collaboratori, per l’importante lavoro che svolgono per la riuscita delle nostre manifestazioni. Ci tengo a ringraziare oltre le autorità presenti tutti i gruppi della commedia dell’arte, i gruppi storici e folcloristici che oggi sono arrivati a Biella per arricchire e allietare la nostra sfilata piena di colori e allegria. Vorrei ringraziare il Cucù (Franco Caucino) a nome mio e di tutto il gruppo: sei arrivato alla seconda pensione! Quarant’anni di carriera sono un bel traguardo: grazie per quello che hai dato al Carnevale cittadino con la tua allegria e le tue battute frizzanti. Di sicuro ci mancheranno. Tanti auguri al nuovo Cucu (Marco Minetto). Speriamo che abbia anche lui tanto successo, ma con un maestro come Franco sarà di sicuro all’altezza e capace di spiccare il volo saltando da un nido all’altro”.

Come da tradizione, il sindaco Claudio Corradino che le ha ricevute con gli assessori Massimiliano Gaggino e Barbara Greggio, le ha ringraziate tutte presentandole una per una. Tra queste anche alcune provenienti da Venezia, Bergamo e dalla Valle d'Aosta. Sono arrivate da Torino (Gianduia e Giacometta); Bergamo (Giopi e Margi, Arlecchino e Brighella); Venezia (Colombina e Rosaura); Savona (Re Cicciulin e Sigua); Santhià (Stevulin e Majutin, lo Stato maggiore Napoleonico); Novara (Re Biscottino, regina Cunetta e la corte); Settimo Torinese (Castellana e la sua corte); Cavaglià (Gianduja e il Generale); Chatillon (i Conti di Chatillon e la loro corte); Verrua Savoia (i Conti Scaglia); Croce Mosso (Ciciareta e seguito); Brandizzo (la Bela Cusotera e il Gran Giardiniere); Borriana (la tinca gobba, Giulia Belli e il conte Amedeo dal Pozzo); Campertogno (Raviccia e Raviciun); San Raffaele Cimena (Madama e Monsù Pelacurdin e il loro seguito); Benna (il principe Ildebrandus e la Bella castellana); Lessona (i Marchesi di Lessona); Pollone (i Marchesi Bobba); San Sebastiano da Po (Al Purtunè e la Marin-a del port); Sant’Anna (Bel Prà ed Erbetta); Occhieppo Inferiore (Pettirosso e Capinera, Duca e Duchessa); Tronzano Vercellese (Riccardino del castello e Pinutina); Guardabosone (Bullo e Bulla); Chiavazza (Cucu e il suo seguito); Biella vernato (il Cunt dal Thes e la bela Ginevra); Biella Barazzetto (Marghè e Lacera); Mongrando (sogno veneziano e seguito); Saluggia (i Conti Mazzetti), Andezzeno (la bella Cardera), Orio Canavese (i Conti di Orio) e Sabbia Valsesia (regina Menga e re Tognu).

"Un grazie particolare a Gipin e Catlin-a - ha poi continuato il primo cittadino - che si mantengono in contatto con tante maschere e portano il nostro nome in tutta Italia. Per questo Carnevale 2024 vorrei vedere una città in movimento, viva e piena di colori. Voglio ringraziare quanti si sono adoperati per organizzare gli eventi che da oggi e fino al 18 febbraio calamiteranno l'attenzione di grandi e piccini. Mi auguro che soprattutto i bambini possano portare nelle nostre strade tanta allegria e colori. Tre sono le parole chiave che vorrei caratterizzassero il Carnevale di Biella: folklore, fascino e tradizione".

A sorpresa è stata anche consegnata una targa di ringraziamento al Cucu (Franco Caucino), la maschera di Chiavazza che quest'anno cederà il testimone a un nuovo chiavazzese (Marco Minetto). “Sono affezionato al vecchio, ma mi sto affezionando anche al nuovo – dice l’assessore alla Cultura Massimiliano Gaggino -. Insieme alle maschere a all’Amministrazione abbiamo pensato di omaggiare Franco Caucino di una targa ricordo”. Il Cucu: “Volevo ringraziare tutti: sindaco, assessore. Con tutti sono andato d’accordo. Speriamo di trovare altra gente come noi che continui questa tradizione”.

stefanai zorio