COSTUME E SOCIETÀ - 22 gennaio 2024, 08:40

Con “Utili parole?” Valdilana ricorda il Giorno della Memoria

Con “Utili parole?” Valdilana ricorda il Giorno della Memoria

In occasione del Giorno della Memoria 2024, il Teatro Comunale Giletti di Valdilana sarà il palcoscenico di "Utili parole?", uno spettacolo teatrale ideato da Mirko Cherchi e promosso dall'Associazione Atelier, laboratorio delle buone idee, dall'Associazione Culturale Il Prisma e dalla Compagnia Teatrale Carovana, con il contributo del Comune di Valdilana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Dettagli dell'Evento: 27 gennaio 2024, ore 21:00 al Cinema Teatro Comunale Giletti, Piazza XXV Aprile, Valdilana. Lo spettacolo, concepito come un evento letterario, guiderà gli spettatori attraverso gli eventi tragici della Shoah, utilizzando le parole di importanti autori.

La celebrazione del Giorno della Memoria, istituito dalla Legge n° 211 del 20 luglio 2000, si propone di ricordare, attraverso iniziative, incontri e momenti di condivisione, rivolti anche alle scuole di ogni ordine e grado, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, nonché di onorare coloro che si opposero al progetto di sterminio, mettendo a rischio la propria vita per salvarne altre. Interventi Speciali: Mario Carli, Sindaco di Valdilana; Don Mario Foglia Parrucin, Parroco di Valle Mosso; Alberto Antonello, Pastore della Chiesa Evangelica della Riconciliazione di Biella. Durante lo spettacolo, letture, canti e musica Klezmer si alterneranno con un ritmo ben cadenzato, avvolgendo lo spettatore in un'atmosfera coinvolgente e profonda.

Attraverso questa armoniosa alternanza, il significato e il percorso dell'umanità saranno intrecciati con il filo del ricordo anziché della dimenticanza. Questo momento, in cui ascolteremo, tra gli altri, le parole di Primo Levi e di Etty Hillesum, alternate a delicati motivi di ninna nanne e avvolgenti melodie Klezmer, ci condurrà verso una consapevolezza più profonda. Nutriamo la speranza che questo contesto, permeato di memoria e riflessione, possa contribuire a evitare il ripetersi di tragedie simili. Riflessione Finale: "Saranno utili le nostre parole? Noi pensiamo di sì... è nostra responsabilità ripeterle, non dimenticarle e cercare di dare un significato a queste parole, alle sofferenze, alle vite sacrificate. Anche nel nuovo millennio, ci confrontiamo con parole come 'trincee', 'carri armati' e 'nazionalismo', suscitando riflessioni sul valore delle parole, delle sofferenze e delle vite sacrificate nel '900."

Artisti in scena: Lettori: Frankino Bertuzzi, Carlo Ceccon, Sabrina Girardo, Sandra Serpi, Valeria Ubertino, Laura Zona Coro: Rita Bessero, Rosalba Coppo, Mary Foglia, Giuliano Grappeggia, Luca Gruppo, Gaetano Milesi, Antonella Polga, Mario Rivazio, Patrizia Tallia, Giuliana Verzoletto, Tiziana Zignone I Piccoli: Valeria Crocco, Cesare Farina, Adele Grappeggia, Agnese Grappeggia Musicisti: Benedetta Barcaccia (Clarinetto), Gabriele Greggio (Contrabbasso), Ricardo Martinez (Violino), Emma Strobino (Trombone), Erika Verzoletto (Voce) Costumi: Alice Trebbia Regia: Mirko Cherchi Ingresso Gratuito con Prenotazione Consigliata.

Redazione g. c.