CRONACA - 15 gennaio 2024, 19:00

Biella, ruba una bici ma viene fermato dalla Polizia: arrestato un 25enne

In sede di udienza di convalida, su richiesta del Pubblico Ministero, è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Biella, ruba una bici ma viene fermato dalla Polizia: arrestato un 25enne (foto di repertorio)

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un giovane biellese, 25 anni, per aver perpetrato il furto di una bicicletta parcheggiata in una pubblica via.

La locale Sala Operativa ha inviato un equipaggio della squadra Volante in via Torino, a Biella, perché era stato segnalato il furto di una bicicletta legata con apposito catenaccio ad un palo. Giunti sul posto, gli agenti hanno notato il lucchetto della bicicletta in buona parte danneggiato e al contempo hanno acquisito dal testimone della vicenda un’accurata descrizione del presunto autore.

Un secondo equipaggio, in costante comunicazione radio, dirigendosi nei pressi della stazione ferroviaria ha intercettato un ragazzo che indossava vestiti corrispondenti alla descrizione fornita che teneva tra le mani una mountain bike molto simile a quella oggetto di furto. Distratti per un istante da un terzo soggetto, estraneo alla vicenda ma anch’egli in possesso della bicicletta, gli operatori hanno visto che la bicicletta era passata nella disponibilità di un giovane di 26 anni lì presente, il quale stava riponendo il velocipide vicino ad un muretto. Nel frattempo il venticinquenne si stava allontanando.

Gli agenti, dunque, hanno deciso di sottoporre a controllo entrambi i ragazzi. In quel frangente il ventiseienne ha riferito fin da subito di aver ricevuto la bicicletta pochi secondi prima dal venticinquenne il quale gliel’avrebbe consegnata solo per poggiarla al muro. I primi accertamenti consentivano di ottenere riscontro positivo in merito alla bicicletta oggetto del furto; inoltre, l’impianto di videosorveglianza consentiva di inquadrare un ragazzo – per fattezze corrispondente a quello fermato dagli Agenti della Questura – allontanarsi a bordo di una bicicletta in direzione stazione ferroviaria.

Vista la situazione, sentito il Sostituto Procuratore di turno, il venticinquenne veniva tratto in arresto per il reato di furto aggravato. In sede di udienza di convalida, inoltre, su richiesta del Pubblico Ministero veniva disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Redazione g. c.