Il sabato è quello italiano di festa e di sport, Biella si mette in mostra nella zona dello Stadio aprendo i suoi cancelli per quello che negli anni passati era un big match: Juventus-Milan, anche in ambito femminile. Complice la classifica ci si trova di fronte una Juventus carica di successi, l’ultimo in Supercoppa pochi giorni fa e un Milan dimesso che naviga negli ultimi piani della classifica di serie A.
Le bandiere bianconere sventolano sullo stadio, sulle tribune c’è il tutto esaurito e sulla parte opposta delle tribune trovano spazio anche alcune decine di tifosi milanisti che srotolano striscioni e fanno sentire la loro voce (dato positivo in cronaca cori a favore mai contro effettuati dalle rispettive tifoserie). La partita non offre tutto questo divario espresso dalla classifica, fioccano le occasioni, da una parte all’altra e alla fine della prima frazione, il risultato di 1 a 1 sta stretto agli ospiti.
Lo sliding door nella ripresa mentre Staskova si divora una rete incredibile per il Milan, Sofia Cantore trova un eurogoal su cui il portiere del Milan Giuliani nulla può. 2 a 1 per la Juventus è il risultato finale di una partita tirata fino alla fine. Da cronisti locali ci piace vedere una struttura, il Lamarmora Pozzo tirata a lucido, un impianto veramente bello con un’ottima illuminazione, le tribune piene e appassionate, e il calore manifestato alla fine per le giocatrici che si prestano al bagno di folla di selfie e autografi. L’organizzazione è perfetta e porta Biella all’onor di cronaca sportiva e tutto questo credeteci non è poco.