Sono sempre di più le notizie di cronaca che riportano episodi di spacciatori che nascondono sostanze stupefacenti pronte per la vendita tra la vegetazione nei parchi per evitare che la stessa non sia collegabile a loro in caso di ritrovamento. Il problema, a questo punto, è proprio il fatto che il rinvenimento della sostanza risulta difficile se non impossibile qualora non si sia dotati di un cane antidroga. Ed è per questo motivi che la giunta Corradino attraverso una delibera ha redatto un atto di indirizzo per costituire un'unità cinofila antidroga presso il corpo di Polizia Locale.
"La costituzione di Unità Cinofila “antidroga” - spiega l'assessore alla Polizia Locale Giacomo Moscarola - permetterebbe al corpo di Polizia Locale di attuare servizi mirati antidroga, anche programmando ed effettuando i medesimi in sinergia con le Forze di Polizia Statali. Gli sforzi fin d’ora promossi, tra cui la continua formazione degli agenti del corpo di Polizia Locale di Biella, ha già registrato notevoli risultati, evidenziati anche dall’ultimo sequestro di sostanze stupefacente rinvenuto in un parco cittadino che si trova in centro grazie al fiuto dell’Unità cinofila chiamata in rinforzo dal comune di Alessandria. E noi vogliamo fare in modo che per esempio i bambini che frequentano i parchi possano essere liberi di muoversi come vogliono, che i genitori possano stare tranquilli che non troveranno nulla di pericoloso".
Se non ci saranno intoppi l'unità cinofila entrerà in azione in città a metà aprile. "Nel Comando c'è già un agente che si è reso disponibile per la conduzione, sorveglianza, cura e affidamento continuo dell’animale - prosegue l'assessore - . Adesso si tratta di trovarlo, addestrarlo e l'ultimo mese sarà formato anche l'agente al quale sarà affidato".
Quanto costerà questa scelta a Palazzo Oropa? L’acquisto del cane si aggira sui circa 1800 euro, altri 8.200,00 serviranno invece per attività formative dell’animale e del suo conduttore presso strutture idonee certificate specialistiche. Infine sono da prevedersi sul bilancio dell’ente le necessarie visite e terapie veterinarie, attività che richiedono una spesa annuale stimata di circa 1.000,00 euro, altri 1.500,00 euro all'anno per il suo sostentamento, altri 500 euro per i mezzi per il trasporto dell’animale, oltre ad altri 500 euro per l’acquisto di beni di consumo (valigette con accessori specifici, pettorine personalizzate e idonei guinzagli) e altrettanti per l'assicurazione per responsabilità civile e penale derivanti dall’utilizzo dell’unità cinofila.