Tragedia sfiorata al Piazzo di Biella. Decisiva la presenza di un medico e l'adozione rapida del defibrillatore.
A raccontare la vicenda il buon Benni Possemato, titolare della Civetta, sulla propria pagina Facebook. “Due sere or sono, ho iniziato il mio turno da oste come sempre – spiega - L’accoglienza di clienti e famiglie. Tra loro ha varcato la soglia anche il signor Mauro (così lo chiamerò ), con la moglie ed i suoi cari per trascorrere al Piazzo una serata di auguri conviviali. I saluti di circostanza, la sistemazione al tavolo ma neppure il tempo di ordinare l’acqua e il signor Mauro si accascia al suolo. Infarto fulminante e un colpo al cuore per tutti i presenti. Subito blocco il sevizio, urlo tra le altre sale se c’è un medico presente e incredibilmente c’era. Una dottoressa che si è palesata come un arcangelo tardivo ed è volata da Mauro per il massaggio cardiaco”.
”E poi mi è venuto un flash improvviso – prosegue - Fuori dalla Civetta c’è la colonnina del defibrillatore che, nelle mani della dottoressa, è stato decisivo e, all’arrivo dell’ambulanza medicalizzata con un equipaggio rapido ed efficiente, è stato stabilizzato Mauro”.
Possemato ha poi aggiunto: “Scrivo questo post combattuto fino all’ultimo perché non volevo narrare di eroi che non esistono. Nella nostra società, oltre a un proprio karma, ognuno ha un ruolo e un dovere, ma scalda il mio di cuore scrivere di esseri umani e umanità, di giovani e meno giovani, donne e uomini che la scorsa sera insieme a me hanno vissuto una esperienza di vita e di morte reali che nessun telefonino o intelligenza artificiale ci può spiegare. Avevo la testa ovattata come se tra le mie orecchie nevicasse, ma non ero il solo. Ho visto delle ragazze e degli adulti visibilmente scossi, commuoversi davanti alle parole strazianti della moglie di Mauro che per mano lo supplicava di non lasciarla da sola in questo mondo. Ma Mauro è vivo signora (seppur ancora sotto osservazione) e con lui è viva ancora un po’ di umanità. Buon 2024 Mauro”.