POLITICA - 01 dicembre 2023, 08:30

Salario minimo, consegnate 70 mila firme al Senato

"Quel che sta succedendo nel Piemonte ex manifatturiero è sotto gli occhi di tutti "

Salario minimo, consegnate 70 mila firme al Senato

Sono ben 70 Mila le firme certificate consegnate al Senato il 28 dicembre. Dietro a questo risultato c'è stato l’impegno di Unione Popolare con tutte le sue componenti. Unione popolare Biellese, con Rifondazione Comunista e Potere al Popolo, ha contribuito alle oltre 6 .000 firme raccolte in regione.

Alberto Deambrogio, segretario regionale di PRC per il Piemonte aggiunge in merito: “Il Piemonte ha contribuito a questo buon risultato con più di 6.000 sottoscrizioni al testo di legge con un lavoro durato mesi, in cui le attiviste e gli attivisti di Unione Popolare hanno incontrato ai banchetti le varie soggettività che oggi compongono un mondo del lavoro sempre più frastagliato e umiliato. Quel che sta succedendo nel Piemonte ex manifatturiero è sotto gli occhi di tutti e chi ha firmato sa quanto sia difficile guadagnare un salario sufficiente per vivere con dignità”.

“Al di là del minimo a 10 euro lordi, della rivalutazione automatica e del fatto che a pagare debbano essere i padroni e non la fiscalità generale e cioè chi lavora, questa legge può diventare un nuovo e potente principio di organizzazione per lavoratrici e lavoratori spesso in una condizione di divisione costruita da chi ha voluto la loro sconfitta; col salario minimo a 10 euro tutte e tutti loro potranno rivendicare insieme nuovi aumenti e in prospettiva nuovi diritti omogenei”.

“Quella appena conclusa non è stata una raccolta di firme su una petizione on line, ma un percorso faticoso e certificato, che può aprire una nuova stagione di discussione e lotta sul valore del lavoro. Dal Piemonte abbiamo chiara la consapevolezza che chi, come le aziende italiane nel 2021, ha fatto utili netti per 99 miliardi di euro non può non contribuire a una reale distribuzione del reddito. Va rotta definitivamente l’idea che il salario sia un problema per la nostra economia, che è tra le prime per l’export in Europa. Il problema semmai sta a casa nostra, dove governi di centro sinistra, tecnici e di centro destra hanno deciso scientemente di soffocare la domanda interna”.

Prc Biellese, Potere Al Popolo Biella e Unione Popolare Biellese, s.zo.