Il Consiglio Provinciale di oggi, lunedì 27 novembre, ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2024–2026 all’interno del quale sono previsti 6,898 milioni di euro per il progetto raddoppio della Strada Trossi su un tratto di 1,5 km.
Una decisione tecnica e, al tempo stesso, politica, perché la delibera sul Documento Unico di Programmazione, all’ultimo punto dell’ordine del giorno, è stata anticipata rispetto alla Variazione al Bilancio di previsione 2023–2025 (annualità 2023), che prevedeva l’investimento della Trossi.
Anticipo richiesto e spiegato così dal Presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo: “Prima di chiedere questo anticipo ho sentito capigruppo consiliari e forze politiche. Discutere prima la variazione di bilancio ci avrebbe portato ad uno scontro sulle modalità di esecuzione del progetto. Al contrario, anticipare il voto sul DUP permette a questo consiglio di lavorare nei prossimi 20 giorni ad un bilancio che preveda l’investimento Trossi. Inoltre chiedo ai consiglieri di uscire dall’aula, lasciando presente solo la presidenza, al momento del voto sulla variazione, in modo da evitare di fatto ogni scontro”.
Richiesta, quest’ultima, accolta dal Consiglio, che ha anche approvato, all’unanimità, la variazione dell’ordine del giorno sul DUP e lo stesso DUP. Venti giorni intensi di lavoro attendono quindi i consiglieri provinciali, che scenderanno letteralmente sul campo.
Mercoledì 29 novembre è, infatti, previsto un sopralluogo sulla Trossi, in cui si confronteranno su dove fare le rotonde. Sarà presente anche il Comune di Gaglianico. “Dobbiamo andare sul campo per capire. – osserva Ramella Pralungo – Il progetto va attuato insieme al Comune di Gaglianico che farà le sue osservazioni urbanistiche. Uno dei nodi da sciogliere a Gaglianico è la rotonda di Via Golgore. Poi, giovedì 30 novembre, faremo una riunione di confronto sempre insieme a Gaglianico. Da qui partiranno 15 giorni in cui ragionare su un bilancio, oggi già depositato, che va emendato perché, oggi, non comprende i 6,898 milioni di euro del progetto Trossi”.